💥 Bonucci: “Gattuso è un trascinatore, Allegri il migliore nelle intuizioni! Su Vergara dico…”

Leonardo Bonucci, ex bandiera della Juventus, ha concesso un’intervista a Cronache di Spogliatoio in cui ha parlato del suo nuovo ruolo in Nazionale, del rapporto con Gattuso e degli allenatori avuti in passato. Di seguito le dichiarazioni più rilevanti, riprese da TMW.

NAZIONALE – “Sia le società che la Nazionale sono forniti di grandi professionisti. I preparatori atletici si sentono quotidianamente, Gattuso chiama quasi sempre i giocatori finite le partite, lo staff medico c’è un continuo aggiornamento e lo stesso succede dal punto di vista nutrizionale. Il nostro lavoro è fatto tutti i giorni, ti confronti sulle partite giocate, su quelle che si andranno a vedere e c’è uno scambio sulle idee che si porteranno al ritiro successivo. Abbiamo una chat in cui tutti i membri dello staff si occupano delle visionature e mandano le distinte del match che stanno guardando”.

GATTUSO – “Gattuso è un trascinatore, un leader, una grande persona. Questo tipo di trattamento lo ha voluto al 100% lui, sente che questa è la squadra che si deve tenere per far sì che tutti si sentano partecipi. Ci permette di stare vicini ai ragazzi, di far capire loro che ci siamo. Fa sentire importanti tutti. Uno dei miei ruoli è quello di preparare i calci piazzati offensivi e difensivi. Non c’è solo l’Arsenal (ride, ndr)… L’importante è essere credibile con i giocatori, se non gli trasmetti fiducia…”.”.

ALLENATORI – “Ho avuto la fortuna di essere stato allenato da allenatori importanti e ognuno mi ha lasciato qualcosa. Nelle intuizioni credo che Allegri sia stato il più grande. Nelle caratteristiche del giocatore e nel metterlo nelle condizioni migliori ha fatto scelte che sembravano assurde e poi hanno portato risultati. Nella tattica in generale quello che mi ha dato di più è stato Conte. Quando è arrivato con noi è partito da un 4-2-4, è passato al 4-3-3, al 3-5-2 e sapevamo a occhi chiusi sempre cosa fare. Questo ti permette di acquisire conoscenza, di aumentare il tuo bagaglio, mi sono segnato tante cose su un quaderno. Insieme a Rino al Milan venivamo da un periodo veramente difficile e lui mi disse: ‘Leo siamo in un momento complicato, vanno fatte le cose semplici’. Poi Ventura a Bari con la palla sulle punte a incrociare… Sono stato fortunato e oggi ho il sogno di fare l’allenatore, ma loro mi hanno lasciato qualcosa che mi ha acceso la lampadina”.

ALLEGRI – “Parli di tutto, in questo ruolo svari da cose di campo all’essere umano. Allegri in questo è un fenomeno, non parla mai negativamente, non si lamenta mai. Il lavoro sporco lo facciamo noi, poi con il ct ci riuniamo e vediamo i dati per capire la condizione psico-fisica di un giocatore. Una volta a settimana facciamo il punto della situazione. Il mister è molto contento del lavoro di tutti e ti fa sentire importante. È la risposta più bella, ti spinge a dare sempre di più”.

VERGARA – “Complimenti. Hai da pedalare, ma sono segnali, ha una bella energia, se la porti nel verso giusto ti dà tanto. Con la testa sempre, tanto se sbagli c’è chi ti dà qualche mazzata”.

By Daniele Bertoni

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