Il murale disegnato da Ciro Cerullo, in arte Jorit, raffigurante gli undici giocatori che hanno maggiormente segnato la storia del Napoli e posto all’esterno dello stadio Diego Armando Maradona non ha accontentato proprio tutti. Tra gli esclusi più illustri Ciro Ferrara, che ha voluto commentare la scelta ai microfoni de Il Mattino; di seguito le dichiarazioni più rilevanti, riprese da TMW.
LA PROTESTA DI CIRO FERRARA
“Ciro Cerullo, nato nel 1990, che è troppo giovane per avere vissuto e compreso quegli anni e che si è fatto sicuramente guidare dal sentito dire. Mentirei se dicessi che non mi è dispiaciuto non essere stato inserito tra gli Undici ideali, anche perché sono un figlio di Napoli e sono il napoletano più vincente nella storia del Napoli. Mentirei anche se fingessi di non conoscerne il motivo reale, nonostante le supercazzole che sono state accampate. Per fortuna, e ne ho la prova ogni volta che giro a piedi per le strade della mia città, ci sono napoletani e tifosi realisti, che quell’epoca l’hanno vissuta e la ricordano bene, conoscono i fatti che portarono al mio trasferimento e sanno che non hanno mai significato un rifiuto della mia storia e delle mie origini”.
