Cesc Fabregas, allenatore del Como, ha parlato a DAZN del caso con Allegri.
“Max ha detto che serve la prova TV? Ha ragione, non posso toccare un giocatore mai nella vita e ho chiesto scusa. Il risultato non è stato condizionato da questo ma chiedo ancora scusa, sono il primo che sa di aver sbagliato. Poi voltiamo pagina, devo imparare e sono molto giovane perché la perfezione non esiste.
Per noi essere a Torino dopo 64 ore dopo San Siro è la storia, la Juventus è una squadra speciale. Cosa cambia giocare ogni 3 giorni? Cambia la mentalità, la stanchezza fisica c’è ma bisogna trovare energie mentali. Sono invidioso dei miei ragazzi che giocano qui, giocherei io al posto loro”.
