💥 Mourinho: “Amo i miei ragazzi, ma non riesco a mentire! Non cambierò mai, rimarrò me stesso fino alla fine”

Josè Mourinho, allenatore del Benfica, ha rilasciato diverse dichiarazioni interessanti nella conferenza stampa che precede i quarti di finale della Coppa di Portogallo, dove le Aquile sfideranno il temutissimo Porto di Francesco Farioli. Di seguito l’estratto ripreso da TMW.

PARTITA FONDAMENTALE – “Il mio modo di allenare non cambierà mai. Una vittoria significa che giocheremo la semifinale, una sconfitta significa che la giocherà il Porto e noi resteremo fuori. Se vinciamo torniamo a casa felici, se perdiamo torniamo con la stessa faccia che abbiamo avuto negli ultimi giorni, ma con la stessa disponibilità a lavorare”.

SUDAKOV – “Viene da un campionato e da un contesto che non è di altissima competizione e con enormi difficoltà di allenamento. Non riesco nemmeno a immaginare cosa significhi avere le persone che ami in uno scenario di guerra, senza sapere se domani potrai ancora parlare con loro. Da parte mia Sudakov ha appoggio, anche se la critica fa parte del gioco”.

RINFORZI DIFENSIVI – “Forse sì, forse serve qualcuno con maggiore responsabilità difensiva. Ma forse serve anche qualcuno che faccia pensare l’avversario: ‘attenzione, questo può farmi male'”. 

CHIAREZZA – “Amo questi ragazzi, ma non riesco a mentire. Non so dire che abbiamo giocato bene quando abbiamo giocato male. Sono arrivato dove sono essendo Mourinho e lo sarò fino alla fine”. 

By Daniele Bertoni

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