Gerry Cardinale, patron del Milan, ha parlato al settimanale 7 del Corriere della Sera della squadra rossonero. Di seguito le sue parole.
Cambiamento non è una brutta parola”, lo slogan con cui viene riassunta la sua visione. Cardinale è entrato nel Milan in punta di piedi, come dimostra il fatto che “per un anno ho tenuto l’organizzazione ereditata”, ma in estate è stato avviato il cambiamento e ha voluto “un Milan più fisico, più forte, più veloce, più intenso, più europeo e in queste prime partite l’ho visto”.
Nel suo pensiero però non c’è solo il cambiamento del Milan ma di tutto il calcio italiano per ridurre la distanza con la Premier, “e io credo di poter dare un contributo”.
