Cala il sipario sulla sessione estiva di calciomercato estiva 2023: alle ore 20:00 di ieri, infatti, in Italia è scattato il gong finale che ha posto fine a tutti i dialoghi di natura contrattuale in entrata.
Discorso simile, anche se con orari diversi, anche negli altri principali tornei continentali: in Inghilterra e Francia si è detto “basta” a mezzanotte, in Spagna alle 22:00 e in Germania alle 18:00.
Ma non in tutta Europa ci si ferma: il Belgio lascerà le trattative aperte fino al 6 settembre, la Svizzera prevede un giorno in più, con Croazia e Repubblica Ceca che chiuderanno, invece, l’8. Più lunghi i tempi per Grecia e Turchia: le rispettive sessioni di calciomercato pigeranno il tasto OFF l’11 e il 15 settembre.
Il pericolo numero uno, però, non può che essere rappresentato dall’insaziabile Arabia Saudita: in Saudi Pro League, infatti, si potranno depositare contratti fino al 7 settembre.
