📊 Rosa ridotta e nessun obbligo di inserire italiani: le mosse del Como per la prossima stagione

Il Como, fresco di qualificazione alla prossima Champions League, guarda già alla finestra di calciomercato estiva per rinforzare la propria rosa e per adattarsi ai paletti imposti dalla UEFA.

Come apprendiamo da Cronache di Spogliatoio, il club proverà a prendere dei calciatori italiani, ma la UEFA non ne impone un numero preciso. Il regolamento evidenzia che nella Lista A si possono avere venticinque calciatori di cui otto cresciuti nella federazione di appartenenza (quattro in Italia e quattro nel club). Nella Lista B, invece, può entrarci chi ha meno di ventuno anni ed è nel club da minimo due stagioni. L’unico attualmente spendibile come cresciuto nel club è al momento Fabio Rispoli, che rientrerà dal prestito al Catanzaro.

Al contempo, Fabregas e il suo staff hanno deciso di affrontare la stagione con una rosa corta. Uno studio effettuato da membri interni al club ha messo in mostra il dato secondo cui l’85% dei club impegnati anche in Europa utilizzano in media diciannove calciatori. Strategia che vuole adottare anche lo spagnolo.

By Demetrio Oriolo

Durante il percorso di formazione classica ho sviluppato l'interesse per il giornalismo. Mi sono immerso nel mondo dell'informazione nel 2016, prendendo parte ad alcuni progetti in via di sviluppo, salvo poi continuare questo percorso di formazione e di crescita lavorando per prestigiosi progetti quali "Il Calcio Calabrese", "Calciomercato Report", "La Politica del Popolo" e "Calciatori Ignoranti". Sono uno dei fondatori del blog "Carpe Ideam". Nel corso degli anni ho collaborato con le testate "La Notizia Sportiva", "Pianeta Serie B" e "Calabria Live" e con il blog "Pianeta Champions" nel ruolo di editorialista. Vanto diverse pubblicazioni con "Il Quotidiano del Sud".

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Post correlati