La – ricchissima di goal – andata degli Ottavi di Finale di Champions League è andata in archivio nella serata di ieri e sono diversi gli episodi eclatanti che hanno contraddistinto la due giorni europea. Di seguito, in un singolo articolo, alcuni di quelli che forse potreste esservi persi.
Autore di una delle prestazioni più dominanti nella storia della Champions League con una stellare tripletta all’intervallo che è testimonianza di tutto il suo incredibile repertorio, Federico Valverde si è meritatamente preso gli applausi del Santiago Bernabeu e dell’intero mondo del calcio dopo Real-Madrid-Manchester City.
Fede Valverde was awarded the ‘Ballon d’Or’ after his hat-trick heroics vs Man City 😂
🎥@PrimeVideoIT@LaTarqui_pic.twitter.com/xk4H2VLmt6
— BeSoccer (@besoccer_com) March 12, 2026
C’è anche chi ha voluto consegnarli un Pallone d’Oro anticipato: è il caso della bravissima Alessia Tarquinio di Prime Video, la quale – intervistando l’uruguaiano in zona mista assieme a Clarence Seedorf – ha passato il proprio cellulare al calciatore mostrandogli l’immagine del più ambito dei riconoscimenti calcistici individuali. In caso di trionfo delle Merengues nella competizione, chissà…
Haaland MANGIATO dal Real Madrid: dati horror al Bernabeu
Per quanto si tratti già di uno dei centravanti più famelici e prolifici della storia, non è una novità che Erling Braut Haaland fatichi spesso tremendamente a incidere nei big match internazionali al cospetto di centrali particolarmente rocciosi. È successo (ancora una volta) nel confronto con Antonio Rüdiger contro il Real Madrid ieri al Santiago Bernabeu.
🚨 𝗦𝗧𝗔𝗧: Erling Haaland vs Real Madrid:
• 0 goals
• 0 assists
• 0 shots on target
• 0 shots blocked
• 0 dribbles
• 7x possession lost
• 0 crosses
• 0 key passes
• 0 tackles
• 0 ground duels won
• 0 aerial duels won
• 0 interceptions pic.twitter.com/WZoo3lVDPm— The Touchline | 𝐓 (@TouchlineX) March 11, 2026
Numeri a dir poco horror per il cyborg norvegese, tornato di nuovo “normale” nello stadio più importante al mondo contro la squadra più vincente di tutte.
Pedro Neto spinge un raccattapalle e fa infuriare il PSG: poi le scuse
Serata da dimenticare ieri al Parco dei Principi per Pedro Neto e il Chelsea, sconfitti nel quarto d’ora finale di partita per 5-2 dal Paris Saint-Germain.
Il portoghese è stato uno dei migliori dei Blues, servendo a Enzo Fernandez anche l’assist al bacio del momentaneo 2-2, macchiando però poi la sua prestazione con un brutto gesto extra-campo: il forte esterno portoghese ha infatti spintonato un giovane raccattapalle oltre i tabelloni pubblicitari a bordo campo nel tentativo di accelerare una rimessa in gioco nei minuti di recupero. Episodio che ha ovviamente fatto insorgere la panchina dei padroni di casa a difesa del ragazzo.
O Pedro Neto empurrou o gandula pra pegar a bola 😳
— DataFut (@DataFutebol) March 11, 2026
L’ex Lazio si è poi scusato nel post-partita, regalandogli anche la sua maglia: “Ho chiesto scusa 35 volte a quel ragazzino. Alla fine è venuto a parlarmi e sorrideva: gli ho anche regalato la mia maglia”.
Pallonata in testa alla giornalista: il siparietto nel riscaldamento di Real-City
Decisamente fortuita, invece, la pallonata incassata da una giornalista della tv polacca al Santiago Bernabeu nel pre-partita di Real Madrid-Manchester City.
This is why Cherki was on the bench todaypic.twitter.com/4uzcEktJki
— Troll Football Media (@TrollFootball2) March 11, 2026
Al lavoro in collegamento live a pochi passi dal rettangolo verde, la stessa è stata casualmente colpita in testa durante il riscaldamento dei Citizens: eloquente la reazione di Rayan Cherki che si mette simpaticamente le mani in testa quando capisce che la sfera calciata da Rayan Aït-Nouri fosse in procinto di atterrare addosso alla giovane cronista. Immediate, ovviamente, le scuse del terzino: la stessa, però, l’ha presa con filosofia e… con un bel sorriso.
PAPERISSIMA Jorgensen e Chelsea KO: Enzo Fernandez si scaglia contro il compagno
La bellissima partita tra PSG e Chelsea al Parco dei Principi è stata decisa da una clamorosa frittata del portiere dei Blues Filip Jørgensen: il danese, al 74′, ha infatti consegnato letteralmente il pallone a Bradley Barcola in occasione di una costruzione dal basso che ha poi portato alla pregevole palombella del 3-2 di Vitinha. Una sliding-door decisiva per l’andamento della sino ad allora equilibrata sfida, poi terminata 5-2 grazie alla stupenda doppietta di un devastante Khvicha Kvaratskhelia.
Enzo Fernandez wasn’t happy with Jorgensen at all pic.twitter.com/QsQsIwehrH
— Football Virals (@FootballviralHQ) March 11, 2026
Non l’ha presa di certo bene Enzo Fernandez, apparso palesemente arrabbiato nei confronti del compagno per la colossale topica che, molto probabilmente, ha compromesso in maniera irreversibile il percorso in Champions League dei londinesi.
