Maurizio Sarri, tecnico della Lazio, ha parlato a Mediaset dopo il ko in finale di Coppa Italia contro l’Inter. Inevitabile l’accenno al caos attorno al derby con la Roma. Le parole riportate da CalcioNapoli:
“Mio futuro in discussione? Del mio futuro stasera me ne importa zero. È in discussione da entrambe le parti. Mi dispiace per i ragazzi perché ho visto uno stato d’animo molto difficile all’interno dello spogliatoio e mi dispiace per il pubblico che stasera era anche numeroso. Abbiamo fatto un grande percorso ma stasera abbiamo trovato una squadra già forte di noi, poi con un po’ di complicità nostra l’hanno vinta. Non siamo stati remissivi, abbiamo scelto di non andare a prenderli alti.
Cosa dico sul caos calendari e l’orario di Roma-Lazio? Ho la sensazione che lunedì vengo, domenica non vengo: alle 12.30 ci vanno loro. Ci sono stati una serie di errori clamorosi. Se fossi il presidente non presenterei nemmeno la squadra: tanto per noi è anche uguale a questo punto, prenderei la penalizzazione. Ci sono quattro squadre che si stanno giocando una partita che vale 70 milioni e le fanno giocare alle 12.30: questo non è calcio“.
