Il giocatore dell’Atalanta, Davide Zappacosta, ha rilasciato un’intervista per l’edizione odierna de L’Eco di Bergamo. Ecco le sue parole:
“Ci aspettano incroci vitali contro Juventus, Roma e Lazio in Coppa Italia. Arriviamo da una rincorsa pazzesca e ci siamo guadagnati l’opportunità di vivere queste notti. C’è grande fermento, l’atmosfera è carica di vibrazioni positive e scenderemo in campo per giocarcela a viso aperto, puntando a traguardi di prestigio”.
LA STAGIONE – “Non vivo di rimorsi. Abbiamo faticato in avvio e perso qualche punto per strada, ma il gruppo ha saputo mantenere la bussola salda. La costanza ci ha premiato: abbiamo macinato punti e, statistiche alla mano, in questo 2026 stiamo tenendo un ritmo da vertice. Dobbiamo solo continuare a surfare su quest’onda di fiducia ed entusiasmo”.
FUTURO DA ALLENATORE – “Ad essere sincero, è un’ipotesi che al momento non mi attrae per nulla. I vari maestri che ho incontrato lungo il mio percorso mi hanno arricchito profondamente come calciatore, trasmettendomi sfumature diverse e preziose, ma non mi ci vedo proprio nei panni dell’allenatore”.
