Il portiere del Como, Jean Butez, ha parlato a Sky Sport alla vigilia della partita di Champions League contro il Lens.
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Di seguito le sue parole riportate da TMW:
“Per me è un derby del cuore ma gioco per il Como domani e conterà solo la partita di Champions, in una serata importante per la nostra storia e per il nostro percorso in Europa”.
Dal punto di vista difensivo avete trovato una quadratura quasi perfetta.
“Sì, è un po’ la continuità dell’anno scorso. La nostra difesa sta facendo bene. Adesso abbiamo una buona coppia con Kempf e Ramon, quindi ovviamente siamo forti. Però anche gli attaccanti avversari sono bravi e dobbiamo fare attenzione, avere una buona fase preventiva ed essere tutti insieme per continuare a fare bene difensivamente. Poi vediamo cosa possiamo fare con la palla, ma la prima cosa è avere una buona organizzazione difensiva e poi attaccare”.
Come vive questa alternanza tra i portieri?
“Si vive bene. Per me è anche un’occasione per riposare un po’ tra una partita e l’altra. C’è una buona rivalità con Robert Sanchez e anche con Mauro Vigorito. È interessante anche per me continuare a crescere. È una competizione tra di noi che ci fa migliorare. Il calcio è così e dobbiamo accettare tutti i ragazzi che arrivano”.
L’anno scorso è stato convocato in Nazionale per l’infortunio di Robin Risser, il portiere del Lens che ritroverà domani. Questo l’ha portato a vestire una maglia che immagino tu ami tantissimo, quella della sua Nazionale.
“Sì, è vero. È stata la prima volta per me con la Nazionale, quindi personalmente ho avuto anche un po’ di fortuna per l’infortunio di Robin Risser. La Nazionale per me è una cosa molto grande, però la cosa più importante adesso è il Como. Voglio fare bene con il Como e poi darmi la possibilità di tornare ancora in Nazionale. Quindi voglio concentrarmi sul fare bene qui e poi vedremo cosa succederà con la Nazionale”.
