Il giocatore della Roma, Wesley, ha rilasciato un’intervista dal ritiro del Brasile. Di seguito le sue parole riportate dal Corriere dello Sport:
“Abbiamo raggiunto il nostro obiettivo di qualificarci per la Champions, la stagione è stata molto buona e spero di rendere la prossima ancora migliore Al Flamengo ero molto offensivo, ma più sulla fascia destra. Il mio compito era arrivare sul fondo, crossare e fare assist. Invece alla Roma gioco per finalizzare l’azione. Sono migliorato in questo aspetto, entrando in area e tirando, facendo qualcosa di diverso, perché Gasperini me lo chiede, di spingermi in avanti. Penso sia per me un’esperienza formativa. Ho giocato una ventina di partite solo a sinistra e 12 o 13 a destra. Quindi c’è una differenza. Ne ho parlato anche con Danilo e Juan: devo allenarmi di più sull’adattamento del corpo perché ne ho bisogno, penso sia qualcosa che ha arricchito il mio calcio. A sinistra sono più offensivo”.
GASPERINI – “Quando ho firmato, mi hanno chiesto sei gol. Ne ho segnati cinque, non ho fatto il sesto solo perché non ho giocato l’ultima per squalifica. Il rapporto con Gasperini? All’inizio un po’ di pressione, penso per il fatto che lui mi volesse così tanto. Mi sono messo in testa che dovevo fare qualcosa di veramente buono, in senso positivo. Ho fatto di tutto, ho guardato video, li guardo ancora, faccio tutto quello che ho sempre fatto. Gasperini mi chiede la marcatura individuale, chiunque ci sia lì nella mia zona. Lui chiede questo: devo correre e lottare”.
