😕 Gosens rivela: “Quando mia nonna morì, la Fiorentina era ultima: seguii il funerale su FaceTime pur di giocare”

Intervenuto a margine del suo podcast ‘Wie Geht’s?‘, Robin Gosens ha svelato anche un retroscena di carattere familiare. Ecco quanto ripreso da TMW:

“Quando eravamo ultimi in classifica è morta mia nonna. Ho seguito il funerale su facetime perché mi sentivo in colpa a lasciare da sola la squadra. Non ho detto niente a Pioli perché è una persona molto empatica e mi avrebbe sicuramente lasciato andare in Germania, ma alle 20:45 giocavamo contro l’Inter a San Siro e alle 16:00 c’era il funerale: mio padre mi ha chiamato su facetime durante tutta la funzione”.

“Volevo assolutamente archiviare nella mia mente delle immagini di quel momento. Ho voluto esserci ma non ero sereno. Credo però che se sei ultimo, sei un calciatore responsabile della miseria che la squadra sta mettendo in campo. Ma quando non sei sereno a livello mentale, non lo sei neanche a livello fisico. Infatti dopo 70 minuti ‘bam’, lesione della fibra muscolare”.

“Il lato umano deve sempre avere la priorità, in queste situazioni uno deve avere una mente lucida e dire: ‘adesso vai dov’è importante per te’. Siamo partiti volendo andare in Champions e ci siamo ritrovati a lottare nella zona retrocessione. Guadagno, quindi mi sento responsabile. Ma anche sentendosi responsabili credo si debba sempre aver chiaro qual è il giusto percorso e quali sono le scelte da prendere. Avrei dovuto parlarne, invece di tenerlo per me. Anche perché con quell’infortunio sono rimasto fuori diverso tempo”.

By Nicola Cosentino

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