😪 Giroud: “In 🇺🇸 mi mancava il clima degli stadi europei. Lille? Ho accettato subito”

L’attaccante Olivier Giroud ha rilasciato un’intervista ai canali della UEFA. Di seguito le sue parole riportate da TMW:

“Sono andato negli Stati Uniti per vivere una nuova esperienza e scoprire quel paese con la famiglia, ma dopo un anno il clima degli stadi europei nelle competizioni più importanti mi mancava, come mi mancava l’adrenalina e lo spirito competitivo”

IL LILLE – “Ho ricevuto una chiamata da Olivier Létang (presidente del Lille NdR) e confrontandomi con il mio agente lui mi ha detto che sapeva che volevo giocare ancora e che il Lille mi presentava questo progetto. Allora mi si è accesa la luce. Di solito rifletto a lungo prima di prendere qualsiasi decisione, ma stavolta non ci è voluto molto. Il club aveva un vero e proprio progetto sportivo. Ha raggiunto grandi traguardi negli ultimi anni e lavora al meglio delle sue possibilità. Soprattutto, ha un ottimo gruppo di giovani e uno staff molto competente. Non c’era bisogno di convincermi”.

LA SQUADRA – “In squadra ci sono tanti ragazzi con un futuro brillante e volevo dare il mio contributo e vivere una bella esperienza assieme a loro trasmettendo tutto quello che ho imparato. Anche lavorare con Bruno è stato un fattore determinante. Ci fidiamo l’uno dell’altro, comunichiamo e ci capiamo. Abbiamo la stessa visione del calcio. Non è facile trovare allenatori che sia anche bravi a gestire il gruppo, ma lui è uno di quelli”.

L’EUROPA LEAGUE – “Il bilancio è altalenante, abbiamo iniziato con due vittorie, ma poi c’è stata la delusione contro il PAOK perché abbiamo subito tre gol in casa prima dell’intervallo. Era difficile recuperare, anche se la partita è stata combattuta. La gara contro la Stella Rossa è stata un po’ come il nostro inizio di stagione. Ci sono tante cose belle da dire, ma abbiamo pagato cari anche i più piccoli errori. Ora ci sono due partite interessanti e dobbiamo vincerle per continuare il cammino. Dobbiamo fare punti”.

By Fabio Tognini

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