È stata una reazione folle quella che ha portato Jonathan Rowe all’espulsione nel corso dell’amichevole contro l’Arminia. Una scena surreale, che La Gazzetta dello Sport ha interpretato in questo modo:
“Dinamiche diverse ma il parallelo che resta: Rowe, come fu per Ndoye, ha dietro il mercato? Speculazioni forse, ma intanto Domenico Tedesco non l’ha presa bene (come la sconfitta schiacciante: un tiro in porta, gioco assente, ingenuità assortite) e si è fatto sentire con l’ala inglese: il club (che potrebbe avere una sanzione) sta pensando alla multa al giocatore ma resta la domandona che pone Jonathan Rowe al centro del sistema-mercato. E’ stata solo una reazione del momento o…? Il suo giocare così libero e ad un’altra velocità ha attirato sirene Premier; il suo arrivo a Bologna coincise con il mercato che si aprì dopo il famoso caso bollente da spogliatoio al Marsiglia con Rabiot. Per il Bologna è un giocatore per il quale «il telefono è off», come disse il dt Giovanni Sartori, ma il club sa benissimo cheun’offerta da 45-50 milioni (ancora assente) farebbe barcollare“.
