Non si fermano le polemiche relative al Mondiale Messico-Usa-Canada che ormai ha raggiunto il suo atto finale. Proprio l’atto finale è al centro dei fari in questo momento, perché sulle tribune del MetLife Stadium di New York saranno presenti tutti i campioni del Mondo del 2010.
Quasi tutti, al momento, perché Joan Capdevilla rischia di saltare l’evento più atteso dell’anno, vedendosi negare il visto per accedere gli Stati Uniti. “HO BISOGNO DI AIUTO!” ha scritto sul proprio profilo X, “Mi hanno appena detto che non posso viaggiare alla finale con i miei figli perché mi hanno negato l’ESTA Qualcuno mi può aiutare con questo? Non sapete quanto mi emozionava poter essere lì con tutti i miei compagni del 2010 e con questa squadra per tifare per loro. Non ci posso credere che non mi lascino entrare negli USA… e che mi perda un momento così con i miei figli che amano tanto il calcio… Se qualcuno sa come risolverlo, ve ne sarò grato per tutta la vita.”
🚨 ¡NECESITO AYUDA @realDonaldTrump ! 🙏
Me acaban de decir que no puedo viajar a la final con mis hijos porque me han denegado el ESTA 😭
¿Alguien me puede ayudar con esto? No sabéis la ilusión que me hacía poder estar allí con todos mis compañeros de 2010 y con este equipo… pic.twitter.com/VH9wakzaH1
— Joan Capdevila (@capde11) July 17, 2026
Ai microfoni di El Partidazo de Cope ha spiegato quale è stato il problema che gli ha impedito di entrare negli States, vale a dire una trasferta in Iran risalente a circa 10 anni fa. “La mia richiesta è stata respinta perché ho giocato una partita in Iran dieci anni fa. Mi è stato spiegato che chi è stato in Iran non può entrare negli Stati Uniti con l’ESTA, ma ha bisogno di un altro tipo di visto”.
