La doppietta con l’Uzbekistan, celebrata con tanto entusiasmo e tantissima fame agonistica, aveva illuso che Cristiano Ronaldo fosse pronto a un ruolo da protagonista assoluto di questi Mondiali. Il pareggio per 0-0 della squadra lusitana contro la Colombia, invece, ha riportato tutti i discorsi sul fuoriclasse indietro di una settimana: in vista della fase a eliminazione diretta, l’attaccante è un rebus ancora da risolvere per la selezione guidata dal CT Roberto Martinez.
L’eterno confronto con Messi
Nella notte italiana, per giunta, l’Argentina di Leo Messi ha battuto 3-1 la Giordania chiudendo il girone a punteggio pieno. Il suo eterno rivale, pur partendo dalla panchina, ha trovato il sesto gol in 3 partite su calcio di punizione. È diventato subito virale il confronto tra la sua rete e il calcio piazzato battuto invece da CR7.
Same position
Where is Ronaldo fans ?pic.twitter.com/H1BQitQYNc— O’Cn Singh 🇦🇷 (@DrZubiB) June 28, 2026
I numeri della partita di CR7
Basta del resto osservare i numeri per comprendere le difficoltà di Cristiano. Soltanto un tiro diretto verso la porta, tutt’altro che pericoloso, e una presenza di fatto nulla all’interno dell’area di rigore avversaria. Contro un’avversaria di livello come quella sudamericana, i dubbi sulla tenuta fisica e atletica del quarantunenne tornano a fare capolino nelle riflessioni di tutti.
1 tiro in porta (quello su punizione)
2 tiri bloccati
2 tocchi in area avversaria
0,03 assist previsti
0 duelli aerei tentati
L’errore sotto porta
Al minuto 59, su imbucata di Joao Felix, Cristiano si è divorato da pochi metri il gol dell’1-0. Va sottolineato che la rete sarebbe stata annullata per fuorigioco, ma la mancanza di precisione del suo diagonale ravvicinato fa comunque notizia.
‘Pass the ball to Ronaldo’😂 pic.twitter.com/Phf4TOl9ED
— Yeboah Gilbert (@Gil_speaks) June 28, 2026
Anche da errori come questo sottoporta, non da lui, si comprende benissimo la mancanza di lucidità e brillantezza. Dopo 90′ di illusione, si torna a una narrazione da polveri bagnate.
Equivoco tattico?
La causa di una presenza nulla negli ultimi 16 metri è anche la posizione occupata da CR7 durante il match. Nonostante sia schierato come accade da anni in Nazionale da punta centrale, l’attaccante dell’Al-Nassr ha svariato molto a sinistra come dimostra la sua heatmap.
Attaccante centrale? Mica tanto. La heatmap di Cristiano Ronaldo in #Portogallo–#Colombia evidenzia la tendenza a spostarsi a sinistra. Equivoco tattico? pic.twitter.com/x0BvSpvohL
— PianetaChampions (@redazionepc) June 28, 2026
Il problema di questa scelta è che in quella posizione orbitava già Joao Felix e che nessuno veniva poi a riempire l’area. Questo atteggiamento tattico ha reso profondamente sterile il Portogallo, chiamato adesso a trovare soluzioni in vista dei sedicesimi di finale contro la Croazia.
