L’Inter sta spingendo per riportare a Milano Joao Cancelo e filtra ottimismo su questo affare, così come riporta La Gazzetta dello Sport nella sua edizione odierna:
ACERBI E DE VRIJ NELL’AFFARE – “Non ha ancora deciso definitivamente, vagheggia ancora i bei tempi catalani, ma man mano che passano le ore apprezza sempre di più l’idea di un ritorno in Italia, che è stata casa per due stagioni di lancio, tra il 2017 e il 2019. Nello specifico, pensa seriamente alla prima città che lo ha accolto con vestito nerazzurro quando aveva appena 23 anni. In contemporanea, per agevolare il via vai, l’Inter potrebbe accompagnare su un aereo diretto a Riad uno dei centrali nel cuore di Simone Inzaghi. Francesco Acerbi e Stefan de Vrij, più il primo che il secondo, sono nel mirino dell’Al-Hilal e la novità è che il loro destino finirà per intrecciarsi a quello di Cancelo: uno scambio di prestiti semestrali è l’argomento che può risolvere definitivamente la discussione, su questo ragionano ormai le parti in commedia”.
LO STIPENDIO E IL TRASFERIMENTO – “Il resto della trattativa, ovvero la parte che riguarda l’Inter e l’Al-Hilal è, invece, vicina a una felice conclusione: gli arabi hanno aperto alla possibilità di partecipare a grande parte del maxi-stipendio di Joao, che da qui a giugno (esclusi i bonus lauti) guadagnerà 7,5 milioni netti. La gran parte di quella cifra peserà ancora nelle tasche senza fondo dei sauditi, mentre il club di Oaktree potrebbe partecipare per una quota simbolica di circa 3 milioni al lordo. Nelle ultime ore, però, le chiacchierate tra club amici si sono allargate anche ai due difensori: Simone ne vorrebbe uno a Riad ed è pure disposto a far posto in lista con una cessione strategica. Tra l’altro, sia Acerbi che De Vrij sono in scadenza e il prescelto per il prestito semestrale avrebbe quindi finito la propria esperienza interista: nel cuore di Simone, l’azzurro 37enne ha sempre avuto un posto speciale ed ha maggiori possibilità di partire, ma una decisione nerazzurra sul centrale a cui dire addio non è stata ancora presa”.
