🚨 Conte: “Futuro? Ho deciso da un mese, lo annunceremo io e ADL”

L’allenatore del Napoli Antonio Conte ha parlato in conferenza stampa e a DAZN lasciando chiare indicazioni sul futuro.

Conferenza

“Il futuro? Mi lega amicizia con il presidente De Laurentiis, sono arrivato in una situazione nera a Napoli e avevo promesso di lasciare a Napoli qualcosa per il futuro per restare lì sempre e dare fastidio ogni anno anche senza di me. De Laurentiis sa da 1 mese il mio pensiero, le cose positive e quelle che mi sono piaciute meno. A De Laurentiis sarò sempre grato a prescindere perché mi ha dato l’opportunità di allenare una piazza come Napoli che puoi capirlo solo se alleni, ci vivi e festeggi. A me hanno sempre detto che se vinci a Napoli è come se vinci 10 volte in un altro club.

Ho sentito parlare di metodologia sugli infortuni, mo a Napoli venivo a cambiare metodologia? Ci sono stati infortuni gravi, purtroppo capitano. Quando accadono tu devi solo essere bravo a gestire la situazione. Noi l’abbiamo fatto e ci siamo riusciti grazie al lavoro di giocatori come Vergara, Elmas e tanti altri che si sono rivelati giocatori importanti e ci hanno mantenuto in quella posizione. In quel periodo siamo riusciti a vincere la Supercoppa contro Milan, Inter e Bologna, non dimentichiamolo.

I ragazzi sanno benissimo della delusione Champions, ci siamo fatti raggiungere per un rigore a Copenhagen e ci ha dato molto fastidio, quella situazione è rimasta nello spogliatoio. Grandi applausi a tutti perché tutti hanno dimostrato di sudare la maglia, nei momenti di difficoltà bisogna ringraziare le Curve. Non voglio fare il ruffiano, perché le Curve ci hanno aiutato e pagano il biglietto e fanno sacrifici a lavoro per venire in trasferta e seguirci allo stadio. C’è grande sinergia con i tifosi che ci sono sempre stati al nostro fianco. Arrivare alle spalle dell’Inter può non significare niente, ma anche tanto perché abbiamo fatto due annate.”

DAZN

“Alla prima intervista a Dimaro avevo avvertito tutti parlando di annata complessa. Sono rimasto perché sapevo che lo sarebbe stata, poiché arrivavano tanti calciatori a causa di una rosa in precedenza striminzita. Non erano previsti infortuni così gravi, stiamo parlando di lungodegenze di 4-5 mesi e non tipici infortuni muscolari. Abbiamo dovuto far fronte a queste due situazioni.

Complimenti ai ragazzi, soprattutto a chi è rimasto indenne dandoci una grandissima mano per la qualificazione in Champions che non era per nulla scontato. Devo ringraziare i tifosi veri delle Curve, che hanno capito il momento a differenza di tanti altri. C’è rammarico per la Champions, soprattutto per la partita col Copenaghen in cui vincendo saremmo andati ai playoff. Abbiamo avuto l’occasione per fare come gli altri e non essere dipinti come un disastro. Da tutte le situazioni si può sempre crescere, è stata un’annata complessa ma siamo sempre vivi.

Futuro? Noi quello che dovevamo fare l’abbiamo fatto, il club sta già lavorando per il futuro. Aspettiamo l’ultima partita e poi è giusto che insieme al presidente si dica quello che abbiamo partorito. Ho già esposto al presidente il mio pensiero e le mie intenzioni. Non dirò nulla prima del tempo, mancherei di rispetto all’amicizia col presidente.”

By Emanuele Garbato

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