L’allenatore della Juventus Luciano Spalletti ha presentato la prima sfida casalinga della stagione di Serie A, in programma contro il Parma, in conferenza stampa.
“Yildiz non è disponibile, così come McKennie che ha avuto un affaticamento. Anche Thuram ha avuto un fastidio, valuteremo domattina. Lucumì titolare? Può succedere, l’inserimento procede benissimo. Per il momento non c’è fretta, perché Kelly ha fatto molto bene, valuterò attentamente. Siamo soddisfatti di lui, sta splendidamente in gruppo.
Mi sono fatto il foglio su tutte le cose belle che ho detto di Kolo Muani, ma a voi giornalisti è piaciuta solo quella lì. Noi abbiamo totale fiducia in lui, perché abbiamo speso una cifra importantissima per prenderlo. Vogliamo metterlo nelle condizioni di restituirci quanto gli abbiamo dato. È bravissimo a venire incontro e quando inizia a galoppare è difficile da tenere, è velocissimo. È morbido coi piedi, sa palleggiare con la squadra. Io ho detto solo che deve fare attenzione al fatto che nell’ultimo periodo non ha giocato moltissimo e quindi forse si è perso qualcosa. Alludevo al fatto che ha avuto un minutaggio ridotto e per di più non di frequente ha avuto i 90′ interi. Un giocatore come lui quando ci sono tutte quelle occasioni come col Frosinone deve portare a casa qualcosa. Gli ho fatto comunque tanti complimenti.
La società ha già preso calciatori che possono sostituire Yildiz, come Alajbegovic. I direttori lo conoscono meglio di me, con un investimento importante. Sono stati bravi. Si sono presi giovani, anche Ekhator, che danno possibilità di futuro. C’è anche Nico Gonzalez, che è tornato ed esegue qualsiasi richiesta tattica in qualsiasi ruolo. Le alternative quindi non mancano, però noi vogliamo lui. Ci fa male quello che gli è successo, ci dispiace per la qualità del calciatore e per la perfezione dell’uomo. Non è un infortunio come un crociato, l’intervento è semplice. La tempistica però è comunque lunga.
Senza McKennie non si cambia sistema, si resta sulla stessa idea. Bisognerà avere comunque equilibrio e quello si trova dentro la partita. Al suo posto possono giocare sia Alajbegovic che Nico che David. Toccherà a uno dei 3. Alaj ha 19 anni ed è già alla Juventus, è chiaro che abbia qualità. Ora è ovvio che sia un po’ smanioso di mostrare il suo bagaglio, ma noi non ci faremo travolgere. Sono convinto che riuscirà a farsi notare col suo repertorio.”
