Vinicius Jr ha affidato a Instagram la proprio risposta e il proprio pensiero su quanto accaduto al Da Luz quando il brasiliano ha fatto scattare il protocollo per insulti razzisti in campo ricevuti dal calciatore del Benfica Prestianni. Di seguito il suo pensiero.
“I razzisti sono, prima di tutto, dei codardi. Hanno bisogno di mettersi la maglietta in bocca per dimostrare quanto sono deboli. Ma hanno la protezione di coloro che, teoricamente, hanno l’obbligo di punirli
Non c’è niente di nuovo in quello che è successo oggi, né nella mia vita né in quella della mia squadra. Ho ricevuto un cartellino giallo per aver festeggiato un gol. Non capisco ancora perché.
Non mi piace trovarmi in situazioni come questa, soprattutto dopo una grande vittoria, ma è necessario”.
LA RISPOSTA DI PRESTIANNI
Gianluca Prestianni ha diramato un comunicato ufficiale sul caso.
“Voglio chiarire che in nessun momento ho rivolto insulti razzisti a Vini Jr, il quale purtroppo ha frainteso ciò che pensava di aver sentito. Non sono mai stato razzista con nessuno e mi pento delle minacce ricevute dai giocatori del Real Madrid”.
