🤩 Malen: “L’intesa con Dybala è nata subito, segnerò più di Lautaro. Ecco perché ho lasciato l’Aston Villa”

Donyell Malen, protagonista assoluto nella Roma di Gasperini, si è raccontato ai microfoni del podcast “Tutti in piazza”. Riprendiamo le sue parole da TMW:

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“L’intesa con Dybala? Dal primo o dal secondo allenamento insieme. Penso sia una combinazione delle due cose. A volte mi muovo bene io, altre volte è lui a giocare un ottimo pallone. E qualcosa che cerchiamo di sfruttare per essere pericolosi durante le partite.

Penso sia un po’ tutto questo. Naturalmente, ormai ho giocato tanto a calcio nella mia carriera e credo di essere nel posto giusto, con le persone giuste. Sento molta fiducia da parte dell’allenatore e dei miei compagni. Credo che tutti questi fattori insieme creino le condizioni ideali per riuscire a rendere al meglio e dare il massimo. Penso che tutti mi stiano aiutando in questo.

Ho voluto lasciare l’Aston Villa. La Roma è un grandissimo club. Direi che sono stato io, perché volevo giocare. Volevo essere in una squadra nella quale poter scendere in campo ogni fine settimana e avere un ruolo importante.

Credo soprattutto quanto sia grande questo club. Mi hanno colpito i tifosi, i miei compagni e la passione che abbiamo tutti per portare questa società al successo. È una passione che sento anch’io. È davvero un grandissimo club, con persone straordinarie. Penso che la prima partita sia andata molto bene. Naturalmente segnare una tripletta è stato importante, ma credo che, come squadra, siamo molto forti e uniti in campo. Anche contro l’Inter, nonostante non abbiamo vinto, ho avuto ottime sensazioni. Sono momenti sui quali possiamo costruire qualcosa e provare davvero a fare qualcosa di speciale.

Gli allenamenti di Gasperini? Sono davvero molto duri. Tutti sono in forma e io mi sento molto bene fisicamente. Si, per me è quella centrale. Credo sia la posizione nella quale mi sento più a mio agio e nella quale riesco a essere più pericoloso. Penso che si stia vedendo anche qui alla Roma.

Qui, quando in estate ci sono quaranta gradi, a volte bisogna rallentare il ritmo della partita. In Inghilterra, invece, non facendo così caldo, si può giocare a ritmi molto più elevati, con continui ribaltamenti di fronte, quasi come nel ping-pong. Alcune squadre si organizzano in maniera differente. Per esempio, sanno difendere con cinque giocatori e costruire un blocco difensivo molto compatto, che diventa difficile da superare. È una grande differenza rispetto all’Inghilterra, dove si tende maggiormente a giocare uomo contro uomo e ad attaccare, con partite più aperte. Qui non è sempre così.

Chi segnerà più gol tra me e Lautaro Martinez? Direi io, ma non sono concentrato soltanto sui gol. Voglio aiutare questa squadra e questo club. Per me non è soltanto una questione di segnare. È molto facile parlare dei gol realizzati, ma un calciatore può fare molto altro per aiutare la squadra“.

By Demetrio Oriolo

Durante il percorso di formazione classica ho sviluppato l'interesse per il giornalismo. Mi sono immerso nel mondo dell'informazione nel 2016, prendendo parte ad alcuni progetti in via di sviluppo, salvo poi continuare questo percorso di formazione e di crescita lavorando per prestigiosi progetti quali "Il Calcio Calabrese", "Calciomercato Report", "La Politica del Popolo" e "Calciatori Ignoranti". Sono uno dei fondatori del blog "Carpe Ideam". Nel corso degli anni ho collaborato con le testate "La Notizia Sportiva", "Pianeta Serie B" e "Calabria Live" e con il blog "Pianeta Champions" nel ruolo di editorialista. Vanto diverse pubblicazioni con "Il Quotidiano del Sud".

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