I tifosi della Juventus non hanno risparmiato fischi costanti alla squadra contro il Como tranne che per Kenan Yildiz e Alvaro Morata. Di seguito la ricostruzione della Gazzetta.
Applausi dello Stadium e dei tifosi della #Juve per #Morata 👏🏻 #JuveComo pic.twitter.com/nGAmjY0Ab0
— Andrea Bargione (@AndreaBargione) February 21, 2026
“Il più applaudito e acclamato dal pubblico di casa è stato... Alvaro Morata. L’ovazione a un ex attaccante juventino apparentemente al tramonto della carriera è emblematica di un popolo bianconero ancorato i fasti che furono, a un passato troppo lontano negli anni e anche da riproporre con volti nuovi. E dire che lo Stadium ci ha provato a spingere i suoi giocatori, tradito però dopo 11 minuti con il pasticcio che ha causato il gol del vantaggio di Mergim Vojvoda. E poi passaggi sbagliati in sequenza, sbandate in fase di non possesso e trame mai trovate fino a delineare la peggiore prestazioni di squadra da quando in panchina siede Luciano Spalletti. E allora gradualmente i fischi dei tifosi hanno colpito un po’ tutti: da un Michele Di Gregorio incerto proprio sulla prima rete, a un inoffensivo Lois Openda – bersagliato quando sostituito – al solito Teun Koopmeiners per cui la rinascita è sbocciata e appassita nella doppietta di martedì in casa del Galatasaray.
𝑷𝒊𝒐𝒈𝒈𝒊𝒂 𝒅𝒊 𝒇𝒊𝒔𝒄𝒉𝒊 allo Stadium 😮💨🏟️
Dopo la 4ª sconfitta nelle ultime 5 gare per la Juve di Spalletti, in tutte le competizioni 🫣❌#Juventus #SerieAEnilive #DAZN pic.twitter.com/YecJKkopHA— DAZN Italia (@DAZN_IT) February 21, 2026
L’unico giocatore della Juventus applaudito con convinzione è stato Kenan Yildiz, idolo delle folle anche quando non incide, ma dopo il triplice fischio la classica passerella dei calciatori sotto la curva si è trasformata nello sfogatoio dei frequentatori dell’Allianz Stadium. I fischi assordanti hanno tempestato i giocatori di bianconero vestiti, ma chissà quanti insulti sono piovuti sul gruppo di Spalletti considerando che già durante la partita, in coro i “vogliamo vincere” sono diventati degli spietati “tirate fuori i co…”. Chiaro, no? A Torino il pubblico juventino non ha intenzione di rassegnarsi alla mediocrità, che da inizio mese è tornata puntuale sotto gli occhi di chi ama la Signora.
