In questo contesto, e alla luce delle chiare posizioni espresse da UEFA e CONCACAF, nonché delle divisioni senza precedenti emerse nel mondo del calcio, l’AFC ritiene che la proposta di FFE non possa realisticamente raggiungere l’ampio consenso e l’unità necessari per procedere. La Coppa del Mondo FIFA è l’apice del calcio globale e trae la sua forza dalla partecipazione di tutte le Confederazioni e delle principali nazioni calcistiche del mondo. Qualsiasi proposta che rischi di minare l’unità e il carattere universale della competizione deve essere riconsiderata.
Sebbene il dibattito immediato si concentri sulla FIFA, l’AFC ritiene che la questione vada ben oltre una singola proposta. Piuttosto, ha messo in luce debolezze fondamentali nei processi di consultazione e decisionali della FIFA, che ora devono essere affrontate. Pur prendendo atto degli ultimi chiarimenti forniti dalla FIFA in merito alla proposta, le principali preoccupazioni relative alla governance, al processo istituzionale e a una consultazione significativa rimangono senza risposta.
Una proposta di tale importanza, con il potenziale di influenzare il futuro commerciale, sportivo e strategico del calcio mondiale, non deve emergere attraverso processi che mettano da parte le Confederazioni, le Federazioni affiliate e persino gli organi di governo della FIFA, incluso il Consiglio FIFA. L’obiettivo primario del calcio mondiale deve essere quello di garantire che decisioni di tale portata vengano elaborate attraverso processi basati sulla trasparenza e che godano della fiducia della comunità calcistica.
Non è la prima volta che le principali parti interessate si trovano di fronte a iniziative importanti quando la direzione da intraprendere sembra già essere stata definita. Un simile approccio mina la fiducia nel quadro di governance della FIFA e diminuisce l’autorità dei suoi organi statutari. Nessun successivo processo di consultazione, per quanto ben intenzionato, può sostituire un coinvolgimento tempestivo con gli organi competenti della FIFA e con l’intera famiglia del calcio.
L’AFC ritiene che questo momento debba diventare un catalizzatore per il rafforzamento della riforma istituzionale. Sebbene ogni Assemblea Generale FIFA debba avere l’opportunità di esaminare e decidere sulle proposte che riguardano il futuro del calcio mondiale, una democrazia significativa non si misura unicamente con la possibilità di votare. Essa inizia con una governance trasparente, una consultazione tempestiva, una deliberazione informata e una partecipazione genuina in tutto il processo decisionale.
Di conseguenza, l’AFC invita la FIFA ad avviare una revisione urgente del proprio quadro di governance e di processo decisionale per garantire che le proposte di rilevanza globale siano elaborate attraverso un’adeguata consultazione, un coinvolgimento significativo e una supervisione appropriata da parte degli organi statutari della FIFA.
La Coppa del Mondo FIFA, e il calcio stesso, appartengono all’intera famiglia calcistica globale. Il loro futuro deve essere sempre plasmato collettivamente, attraverso istituzioni che riflettano le voci di tutte le Confederazioni e le Associazioni calcistiche.