🤯 Dibu Martinez SHOCK: “Ho giocato con un dito spezzato, URLAVO ogni volta che mettevo i guanti! Juventus? Non sono andato perché…”

Emiliano Dibu Martinez, portiere del Chelsea, ha concesso una breve intervista a Olé in cui ha parlato del grave infortunio al dito subito prima del Mondiale e del mancato trasferimento alla Juventus. Di seguito le dichiarazioni più rilevanti.

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PROBLEMA AL DITO – “Mi sono lussato un dito durante la finale di Europa League: sono tornato a Birmingham tutto contento, avevamo vinto, ma il dito mi faceva molto male. Sono andato in ospedale e mi hanno detto che avevo il dito spezzato a metà. È stato allora che ho iniziato a piangere e ho pensato che non avrei recuperato per il Mondiale”.

CONDIZIONI SHOCK – “Su una scala da 1 a 10, il mio dito mi ha influenzato 10/10. Fino al giorno prima della partita contro l’Algeria, mi tuffavo con un solo braccio, come uno zombie. Ogni volta che posavo la mano, vedevo le stelle dal dolore. Ho pianto fino a mezzanotte perché il mio dito era gonfio come una salsiccia. Se una palla mi avesse colpito direttamente sulla punta del dito, l’intero dito avrebbe potuto esplodere. Ogni volta che una palla mi arrivava addosso, pregavo che il mio dito non si slogasse. Urlavo dal dolore ogni volta che mettevo i guanti, supplicavo di tagliarli. Ho dovuto persino fare la doccia con un sacchetto di plastica sulla mano, tenendola alzata. Ma per l’Argentina avrei fatto di tutto”.

JUVENTUS – “Ho perso un trasferimento in un club a causa del mio dito, perché tutti i medici mi davano 10 settimane di recupero e dicevano che era impossibile per me giocare in quelle condizioni, che avevo bisogno di un intervento chirurgico. Ma al Chelsea non importava e mi hanno fatto giocare. Ho bisogno dell’operazione, perché continuo a giocare nonostante il dolore”.

By Daniele Bertoni

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