“Mi chiede perché? Semplice, perché Lautaro è un giocatore eccellente. Perché non è accaduto? Le racconto come è andata. Un giorno ho chiamato al telefono Beppe Marotta: io e lui, senza intermediari. Gli ho detto che avrei avuto piacere ad avere Lautaro nella mia squadra e che ammiravo tanto il ragazzo. Ma non mi ha fatto neppure finire di parlare. Mi ha detto chiaramente che il giocatore non era in vendita. E che non sarebbe stato lui a decidere se trasferirsi o no. E quindi io ho stoppato tutti i ragionamenti, non c’era modo di proseguire. Tra me e Marotta c’è un rapporto di fiducia reciproca, non siamo andati oltre per rispetto suo e dell’Inter”.