🎙️ Inter, Chivu: “Arsenal e Bayern le più forti d’Europa, ma non partiamo sconfitti. Dumfries e Calha out…”

Cristian Chivu, tecnico dell’Inter, ha parlato alla vigilia della gara di Champions League contro l’Arsenal. Queste le sue parole a Sky Sport:

“Affrontiamo una delle più forti d’Europa. Hanno una crescita continua, identità e giocatori che possono mettere in difficoltà. Siamo anche consapevoli di quello che siamo diventati noi negli ultimi anni, sappiamo affrontare questo tipo di partite e cercheremo di essere la nostra miglior versione”.

“Panorama assoluto? Arsenal e Bayern le più forti in Europa in questo momento ma non significa che partiamo sconfitti. Faremo del nostro meglio nel capire i momenti e quello che l’avversario ci offre e ci fa subire, saremo la miglior versione”.

La nuova solidità difensiva?
“Ventidue giocatori di movimento applicati alla causa, la fase difensiva la deve fare tutta la squadra e non solo un reparto. Cerchiamo di recuperare palla il prima possibile. Stiamo facendo questo con continuità, pur sapendo che ci prendiamo dei rischi. Abbiamo giocatori che mantengono alto il livello di attenzione”.

Cosa pensa di Arteta?
“Dagli altri allenatori c’è sempre da imparare Si cerca di capire, di rubare qualcosa da importare nelle proprie squadre. Sta dimostrando di essere un allenatore forte e che ha ambizione in una squadra storica. Proverà a finire l’anno vincendo”.

Dubbi di formazione? Frattesi come sta vivendo questi momenti col mercato aperto?
“Ho 22 giocatori a disposizione e tutti sono risorse importanti per la squadra e per quello che vuole essere questa stagione”.

Ha dato qualche consiglio a Dimarco nel calciare col sinistro?
“Insegna lui a me certe cose, io ero certamente meno bravo di quanto è lui”.


Le parole in conferenza stampa: “Dumfries e Calhanoglu sono out”

Queste le parole di Chivu in conferenza stampa, riportate da TMW:

L’Arsenal è l’avversario più complicato ora, vede qualità simili nel gruppo a quelle del 2010?
“Non credo che sia giusto fare paragoni, il calcio è più fisico e più intenso oggi. Non credo sia giusto paragonare le squadre. L’Arsenal è al top in Europa, pensando anche a quello che hanno investito. Il livello dell’Arsenal è alto, sono al vertice in Champions e in Premier”.

Quanto conta la gara di domani?
“Noi stiamo lavorando da un paio di mesi per capire sempre di più l’importanza delle gare. Tutte le partite all’Inter sono importanti e non ci devono essere cali di tensione. Sappiamo che l’obiettivo è finire tra le prime otto. Lavoriamo per quello che da fuori si dice si un tabù (scontri diretti ndr). Siamo consapevoli che dobbiamo fare sempre meglio”.

Cosa deve fare meglio l’Inter rispetto ad Atletico e Liverpool?
“L’Inter deve essere fiduciosa e attenta, in queste partite si gioca sui dettagli e gli errori. Bisogna accettare i momenti. Lautaro precauzionalmente non ha lavorato nel torello per i movimenti che ci possono essere durante quella fase di allenamento. In ogni caso poi ha fatto tutto il lavoro con noi”.

Thuram sente che qualcuno gli sta insidiando il posto?
“Thuram per me è uno degli attaccanti più forti in circolazione. Un giocatore può riposare e per noi è importante, ha qualità e tutte le caratteristiche per essere tra i migliori dieci attaccanti al mondo”.

Ci sarà un’attenzione particolare ai piazzati?
“Noi sui piazzati e gli angoli non andiamo a uomo. Dobbiamo avere la responsabilità individuale, ma non vale solo per l’Arsenal, poi c’è anche il merito degli avversari e di chi crossa. Sappiamo che l’Arsenal fa tanti gol sui piazzati ma anche noi li facciamo”.

Qual è l’errore da non commettere?
“Bisogna essere efficienti e avere l’intelligenza di capire i momenti della partita. Ho un gruppo che è maturato molto per comprendere questi momenti”.

Con l’Arsenal si potrebbe vedere un’Inter anche diversa?
“Può farti male in tanti modi l’Arsenal, noi dobbiamo essere la migliore versione nostra”.

Come stanno gli infortunati?
“Dumfries e Calha sono fuori, Palacios ha iniziato a lavorare con il gruppo”.

Cosa pensa di Arteta?
“Arteta è ambizioso e ha tanta esperienza nonostante la giovane età. Ha imparato da un grande maestro”.

C’è stato un lavoro particolare su Thuram?
“Il merito è suo e sa bene che può migliorare. Lui lavora con grande convinzione e siamo molto felici di quello che sta facendo. Non si deve creare un caso. Anche se domani rimanesse in panchina per me è importante. Abbiamo quattro attaccanti che ci danno una grande mano”.

Adani ha detto che Lautaro gioca alla Totti, vede questo paragone?
“Non è giusto paragonare Lauti con Francesco. Per il modo in cui approccia la gara e per le nostre richieste fa un gran lavoro. Partecipa molto nell’azione manovrata scendendo sulla trequarti. Lui non è un rigorista e non li batte e comunque ha fatto undici gol senza battere i rigori. Lui aiuta anche in fase di non possesso pressando i difensori. Anche lui vuole avere una stagione positiva”.

By Pasquale Ucciero

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