L’allenatore del Milan Massimiliano Allegri ha parlato a DAZN dopo il successo per 2-1 sul campo del Genoa che conferma la zona Champions.
“C’era grande pressione. Abbiamo rischiato di buttare al vento quanto costruito in un anno. Non si è fatto ancora niente, dobbiamo battere il Cagliari in casa. Devo ringraziare i calciatori e tutto l’ambiente che mi ha supportato e sopportato, sono contento che oggi ci fosse la società. Siamo stati bravi alla fine nel recupero, tenendo palla e non facendoli mai avvicinare. In casa nelle ultime 3 abbiamo fatto un solo punto, speriamo di vincere la prossima.
Non avevo nessun dubbio sulle risposte del gruppo, dopo le ultime settimane ci siamo riordinati. Abbiamo preso dei gol troppo facili, non sono da noi. Sono molto contento di tutti, si sa che arrivare dall’estero non è facile e per qualcuno ci è voluto un po’ di tempo nell’ambientamento. Ho il piacere di lavorare con Modric, è incredibile la passione e l’amore con cui fa questo sport. Lui voleva entrare, anche con l’infortunio fresco. Deve essere di insegnamento a tutti i calciatori e ai bambini che lo giocano, la passione e l’amore che ci mette è impressionante. I grandi campioni che ho allenato ce l’avevano tutti.”
