Ancora una volta Cristiano Ronaldo suscita polemica accesissima in Arabia Saudita per un comportamento non ammesso dalle norme del regime politico a stampo religioso.
L’attaccante dell’Al-Nassr ha esultato facendo il segno della croce prima del tradizionale Sium in semifinale di Champions League asiatica. L’azione è vietata rigidamente perché considerata proselitismo religioso. Per altri, come spiega SportMediaset, ciò ha comportato il carcere. Si resta in attesa di scoprire quali sviluppi avrà la vicenda.
