Il Corriere della Sera, attraverso la propria edizione odierna, ha tessuto le lodi dell’ottimo e vittorioso Milan visto ieri sera contro il Paris Saint-Germain: “Tutto un altro Milan. La più brutta versione di se stesso con l’Udinese, la squadra europea che aveva in testa Gerry Cardinale quando ha impostato il mercato estivo, ieri sera col Psg.
Può essere la notte della svolta, a patto di imparare qualche lezione (e sbagliare meno gol). Il futuro è ancora nelle mani del Milan, persino nel girone di ferro della Champions, il morale non può che trarne beneficio e anche le tensioni in squadra potranno finalmente sciogliersi. La reazione c’è stata e sta tutta nell’esultanza polemica e rabbiosa di Leao, che zittisce il pubblico che l’aveva fischiato in campionato, e che questa notte è stato finalmente trascinatore.
Ibrahimovic? Anche se l’importanza dei poteri taumaturgici di Ibracadabra è stata esagerata in questi confusi giorni rossoneri, il tanto invocato Zlatan sarà il primo a festeggiare questo Milan da grandi notti europee. Non ci vorrà molto per definire la sua questione: in qualche modo lavorerà con il Milan, l’intesa con Cardinale è stata trovata, non entrerà nell’organigramma societario, sarà un superconsulente e vedremo quale ruolo, probabilmente non convenzionale, sarà cucito per lui”.
