Carlarberto Ludi, direttore generale del Como, ha parlato ai microfoni di Sky Sport. Ecco quanto raccolto da gianlucadimarzio.com: “Varane? Abbiamo la forza di una proprietà solida e seria, con una forte progettualità. All’inizio non ci speravamo, poi i colloqui sono andati avanti per qualche settimana e la situazione si è sbloccata. Fabregas? Una persona centrale nel nostro progetto: gli abbiamo affidato il ruolo di allenatore perché ci crediamo. Abbiamo un’area scouting, Cesc è fondamentale ma non c’è solo lui all’interno del progetto Como. Chiesa? Non commento le situazioni degli altri, ma di casi spinosi ce ne sono un po’ in tutte le società. Ci dev’essere grandissima coerenza e allineamento con l’allenatore, quindi quando si va in rottura è difficile poi secondo me ricomporre i cocci. Tendezialmente, quando si va in rottura è perché ci sono delle opzioni di mercato e si hanno 25 giorni per poterle cogliere. L’unica cosa su cui non si deve prescindere secondo me, in ottica di credibilità, è la coerenza rispetto a una scelta fatta il 5 o il 6 di agosto”.
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