📲 WWE l’urlo di Adani e “It’s never coming home”: le reazioni social di Inghilterra-Argentina

Il Mondiale consegna agli archivi un altro capitolo dell’eterna rivalità tra Argentina e Inghilterra. Un 2-1 ad altissima intensità emotiva e… fisica. Tantissime le reazioni social.

LE URLA DI ADANI

Ancora uno show, per qualcuno fastidioso, di Lele Adani in telecronaca sulla Rai.

“FERMATE QUESTA WWE”

L’atmosfera elettrica ha spinto persino il creator IShowSpeed a commentare su X invocando la calma: “Smettete di litigare. Fermate tutto questo WWE”.

Una tensione prevedibile per quella che, come sottolineato da ESPN, non è mai una semplice partita, ma una vera e propria “BATTLE”. Il parallelismo storico lanciato dal network è immediato e potente: dal 1986 al 2026, quarant’anni di rivalità sportiva e culturale.

LO SPETTACOLO E LA FOGA DEL DIECI

Al netto del nervosismo, lo spettacolo offerto dalle due nazionali è stato di altissima caratura, riassunto perfettamente dall’entusiasmo della stampa e degli addetti ai lavori, come confermato dal commento virale di Pablo Montaño: “Qué partidazo este Inglaterra-Argentina”.

Il termometro emotivo del match ha poi toccato il picco con il capitano dell’Albiceleste. La clip diffusa da DAZN Fútbol, che immortala la reazione “da meme” di Lionel Messi a una decisione dell’arbitro.

IL PROCESSO A TUCHEL E LA REAZIONE DI INFANTINO

Se l’Argentina ha cavalcato l’onda emotiva, l’Inghilterra è crollata sotto il peso delle scelte della sua guida tecnica. Le critiche piovute sul CT inglese sono state immediate e feroci: aver scelto un approccio ultra-difensivo subito dopo aver trovato il gol del vantaggio, per di più contro un’Argentina di questa caratura, è stata definita una mossa incomprensibile.

A fare da contorno a questa drammaturgia sportiva, anche le tribune hanno regalato materiale. È il caso della reazione del Presidente della FIFA, Gianni Infantino, catturata dalle telecamere subito dopo la rete del momentaneo vantaggio inglese e trasformata istantaneamente in un meme.

TRIONFO ALBICELESTE E “DISASTERCLASS”

Sui social l’esito è stato spietato e il celebre motto britannico è stato ribaltato nel più classico degli sfottò digitali: “It’s never coming home”. Il post-partita si è chiuso con la condanna definitiva a Thomas Tuchel, etichettando la sua prestazione tattica come una vera e propria disasterclass. Sul banco degli imputati, oltre al baricentro basso adottato troppo presto, c’è la controversa sostituzione di Gordon, riconosciuto come il perno vitale dell’attacco dei Tre Leoni. Una volta incassato il pareggio, l’Inghilterra è apparsa irrimediabilmente disorganizzata, incapace di ricostruire una manovra offensiva e condannata a un’amara eliminazione.

By Redazione PianetaChampions

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Post correlati