😂 Balotelli: “Mi sarei convocato in Nazionale, ma non so se accetterei”

Intervistato da ControcalcioMario Balotelli è tornato a parlare di tanti temi tra cui uno dei suoi prediletti in assoluto: la convocazione in Nazionale.

Ecco le dichiarazioni, riprese da TMW:

“Mi sarei chiamato perché non sono mai stato uno costante nei 90 minuti e mi sono sempre bastate una o due palle. Negli ultimi anni ho fatto più fatica. In Nazionale deve giocare chi sta meglio. Mi sarei chiamato, non mi sarei fatto giocare, ma subentrare”.

Accetterebbe una convocazione?
“Non lo so, sono sincero. Ho avuto tante belle cose dalla Nazionale in passato, ma negli ultimi anni ho avuto molte delusioni. Ma non è un no”.

A chi darebbe il Pallone d’Oro?
“Lo darei ad Haaland. Ha vinto tutto, è giovane e ha fatto una caterva di goal, ma ormai il Pallone d’Oro è una ca***ta. Per quanto io possa amare Messi, lo darei ad Haaland”.

Che ricordo ha di Mihajlovic?
“Con Sinisa avevo un rapporto bellissimo. L’ho conosciuto all’inizio della mia carriera con l’Inter, era il vice di Mancini. Aveva un carattere molto duro, ma con lui si stava veramente bene. Era come un fratello maggiore”.

E di Mino Raiola?
“Quando stavo firmando al Nizza, eravamo seduti col presidente e gli diceva: ‘Non prenderlo. Ti distrugge lo spogliatoio. Ti divide la squadra in due. Non fa un goal’. Io lo guardavo e lui: ‘Lasciami stare’. Alla fine è riuscito a farmi prendere più soldi. Il presidente rideva. Mino era serio perché aveva la sua tattica. Io dicevo: ‘Mino non potrà mai funzionare così, perché questo pensa che sono matto’. E invece è riuscito a farmi prendere di più”.

By Emanuele Garbato

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