Brasile favorito, Svizzera, Serbia e Camerun pronte a stupire: l’analisi del Girone G

Il campionato Mondiale di calcio è senza ombra di dubbio la competizione più affascinante e attesa nell’intero panorama calcistico. Tutte le migliori Nazioni del mondo pronte a sfidarsi con un unico obiettivo: alzare al cielo la coppa in rappresentanza di un intero popolo.

Tale fascino incrementa ancor di più, quando le sfide cruciali, quelle da lasciare col fiato sospeso, iniziano già nella prima fase del torneo, quella dei Gironi. E’ proprio il caso del Gruppo G, dove Brasile, Svizzera, Serbia e Camerun sono pronte a darsi battaglia per strappare uno dei due posti disponibili per la fase finale della competizione. Questo, dunque, si appresta ad essere uno dei gironi più incerti e combattuti.

L’analisi delle quattro squadre

Il Brasile, la squadra favorita per la vittoria di questo girone e in generale tra le candidate al titolo, giunge a questa competizione con tante certezze. Tite, che ha condotto i verdeoro a compiere una fase di qualificazione quasi perfetta, con 15 vittorie e 3 pareggi in 18 partite, validi per il primo posto in classifica, è adesso pronto a misurarsi con i più forti schieramenti al mondo. Mai come questa volta, probabilmente, i brasiliani possono contare, oltre che sulla qualità tecnica, anche sulla solidità difensiva. La probabile formazione, (4-3-3): Alisson; Militao, Thiago Silva, Marquinhos, Alex Telles; Casemiro, Fred, Paquetà; Vinicius Jr, Neymar, Rapinha.

 

Subito dopo troviamo la Svizzera, squadra che per giungere alla fase a girone del Mondiale si è lasciata alle spalle l’Italia Campione d’Europa in carica, compiendo un piccolo capolavoro sportivo. La squadra di Murat Yakin, negli ultimi anni, ha recuperato tanto in esperienza, avendo diverse pedine dello scacchiere militanti nei principali campionati europei. Il momento di forma degli svizzeri è ottimale, seppur vengano dal terzo posto nel girone di Nations League. Tra i loro punti di forza vi è sicuramente l’organizzazione di gioco, la solidità fornita da Freuler e Xhaka a centrocampo e l’imprevedibilità del tridente offensivo. Ecco la probabile formazione, (4-3-3): Sommer; Widmer, Akanji, Elvedi, Rodriguez; Freuler, Xhaka, Sow; Shaqiri, Vargas; Embolo.

In nette risalita tra le quotazioni dei principali bookmakers vi è la Serbia. La Nazionale guidata Dragan Stojkovic ha compiuto un altro piccolo capolavoro, lasciandosi anch’essa alle spalle nel girone di qualificazione una squadra certamente più blasonata, il Portogallo. Le quotazioni della Serbia appaiono in risalita anche e soprattutto grazie ai tanti giocatori che nelle ultime stagioni si stanno mettendo in mostra in Europa, ed in particolar modo in Italia. Oltre alla solidità difensiva su cui si basa la squadra, vi è poi un agglomerato di fisicità e di qualità da far ingolosire perfino i palati più fini. La probabile formazione, (3-4-2-1): V. Milinkovic-Savic; Pavlovic, Veljkovic, Milenkovic; Zivkovic, Lukic, Gudelj, Kostic; Tadic, S. Milinkovic-Savic; Vlahovic.

Tra gli elementi portanti dell’ultimo schieramento che andiamo ad analizzare vi sono su tutte la fisicità e il dinamismo. E’ a questo che ci ha abituato la squadra camerunense nella fase di qualificazione per Qatar 2022. La squadra guidata dal ct Rigobert Song, si è sbarazzata dell’Algeria nel doppio confronto per giungere al Mondiale, competizione a cui mancava da otto anni. La squadra, guidata dal portiere nerazzurro Onana e dalla punta del Bayern Monaco Choupo-Moting è probabilmente quella che vanta qualche chance in meno di qualificarsi alla fase finale. Ma si sa, i pronostici sono fatti per essere smentiti e questa squadra ha tutte le carte in regola per farlo. Il possibile schieramento, (4-3-3): A. Onana; Fai, Castelletto, Nkoulou, Tolo; Hongla, Anguissa, Gouet; Choupo-Mouting, Aboubakar, Toko Ekambi.

By Demetrio Oriolo

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