Buffon: “Scommesse? Ho pagato in prima persona e a caro prezzo, mettendoci la faccia”

Gianluigi Buffon, iconico ex portiere e capitano di Juventus, Parma e Nazionale, è intervenuto in una speciale intervista concessa al TG1, soffermandosi anche sul delicatissimo caso scommesse. Queste – riportate da TMW – le sue dichiarazioni:

“Come è successo spesso nella vita ho pagato in prima persona a caro prezzo e mettendoci la faccia come è giusto che sia. Però mi ha fatto crescere perché quando sbagli e ci metti la faccia in prima persona secondo me in quel momento capisci gli errori che fai, come li fai e come non commetterli più”.

“Depressione? Avvertivo segnali di grande pigrizia mentale e fisica a 25 anni. Qualche giorno di down me lo sono sempre concesso e l’ho sempre ritenuto fisiologico, ma in quell’occasione vedevo che si protraeva nel tempo e dopo un paio di mesi mi sono impaurito perché non mi sentivo di essere più il Gigi che conoscevo. Quindi ho cercato in qualche modo di aiutarmi in modo naturale, parlandone con le persone a me care senza aver nessun tipo di pudore. L’unico modo per non incorrere in questi momenti è quello di far lavorare il cervello, far lavorare la fantasia e l’interesse, e quindi di seguire dei filoni stimolanti che possano farti uscire da questo stato di torpore. A me successe che a Torino c’era una mostra di Chagall e mi diede grande emozione. Il giorno dopo tornai a questa mostra perché mi diede tante energie positive e devo dire che mi fece stare meglio. Fu il primo passo per uscire dal buco nero”.

By Nicola Cosentino

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