Urbano Cairo, presidente del Torino, è intervenuto a margine della presentazione del nuovo centro sportivo granata. Queste – riprese da TMW – le sue dichiarazioni:
“Radonjic ha fatto cose eccellenti, è cresciuto. Ogni tanto va un po’ rimesso nella giusta direzione, ma c’è un lavoro costante e lui deve capire quanto teniamo a lui”.
“Abbiamo una squadra importante, abbiamo tenuto tutti, ora vediamo. Purtroppo abbiamo solo una competizione. La difesa è bella compatta e coriacea, abbiamo fatto 7 clean-sheet. Il merito è della difesa e del portiere che sta facendo bene, e anche di tutta la squadra. Tutti danno un contributo per far tirare poco gli avversari, anche gli attaccanti sono la prima difesa. C’è un lavoro importante. Sanabria, Zapata e Pellegri, poi Karamoh, abbiamo bravi attaccanti. Credo in loro. Abbiamo avuto qualche intoppo, ma il nostro farà certamente meglio. Abbiamo 20 punti, la classifica è corta e il campionato è competitivo. Avremo due gare che non devono essere considerate facile, non lo è nessuna partita. Spesso le partite facile lo sono meno di quelle difficili. Dobbiamo affrontarle con determinazione e attenzione, poi dopo Natale vediamo dove siamo messi. Mancano ancora tante partite, vogliamo migliorare i risultati dello scorso campionato. E’ bene fare una cosa per volta, domani con l’Empoli non sarà banale: si sono rimessi in carreggiata”.
Come va con Juric?
“Il rapporto è partito benissimo, poi ci sono momenti di tensione perché si voleva fare meglio. Ma si è sviluppato in modo positivo. Da parte mia e sua c’è un bell’apprezzamento, abbiamo una squadra che può giocarsela con tutti. L’altra sera scherzavo con lui, mi diceva che sua moglie è il suo boss e ho gli detto che dovremo vederci con lei per parlare di rinnovo”.
