29
Mar
Francesco Acerbi, difensore dell'Inter, ha parlato al Corriere della Sera di quanto accaduto con Juan Jesus: "Mai stato razzista. La sentenza è stata una liberazione, anche se tutta la situazione che si è creata mi ha intristito: c’è stato grande accanimento contro di me. Io razzista? Il mio idolo era Weah, fu uno dei primi a chiamarmi quando mi fu trovato il tumore. Nulla contro Juan Jesus, sono dispiaciuto anche per lui, ma non si può dare del razzista a una persona per una parola malintesa nella concitazione del gioco. E non si può continuare a farlo anche dopo che…