07
Set
Come riportato da Marca, Carlo Ancelotti ha tenuto una conferenza all’evento ‘Mexico Siglo XXI’ della Fondazione Telmex. L’allenatore del Real Madrid ha ripercorso la sua carriera e spiegato le chiavi del suo successo: “Un giorno al Milan Sacchi mi disse ‘Il giorno in cui smetterai di giocare vorrei che fossi il mio assistente’. Era un genio del calcio. Ha cambiato il mondo del calcio, è stato un grande insegnante, mi ha dato tanto, come Eriksson”. Sulle difficoltà da allenatore: “Le incontro tutti i giorni. È un lavoro di grande potere e responsabilità, è un rapporto tra persone. A volte chiedo…