Angel Di Maria parla senza filtri della sua, oggettivamente complicata annata vissuta alla Juventus, caratterizzata da tantissimi infortuni e dall’incapacità dello stesso fuoriclasse argentino di dimostrare con costanza la propria smisurata classe.
Intervenuto sulle frequenze di D Sports Radio, El Fideo non ha espresso di certo parole al miele per Massimiliano Allegri e la dirigenza bianconera. Queste – riprese da Calciomercato.com – le sue dichiarazioni in merito:
“È stato un anno difficile per il club. Non ho mai capito quello che è successo durante la stagione. Ho provato a capirlo e fare il mio dovere quando mi toccava giocare. Non ho giocato molto e alla fine ne sono risentito. Ho avuto diverse discussioni con i dirigenti perché non è quello di cui avevo parlato con loro e con l’allenatore prima di venire. Le cose succedono durante tutto l’anno e ci si rende conto che la parola non vale molto”.
“L’Arabia Saudita mi ha contattato e sono arrivate più chiamate. Erano offerte strepitose, ma ho scelto con il cuore, ho scelto il Benfica. Nazionale? Non credo che i miei compagni europei sentano la maglia della loro Nazionale come noi. Aspetterei tutta la vita per giocare con l’azzurro e il bianco. Penso che con il Mondiale abbiamo dimostrato che tutto si può ottenere. Ho la Coppa nel salotto di casa e ricordo sempre i grandi momenti di quel mese”.
