❗ Garcia: “Ho parlato con ADL, sembra sereno. Rrahmani ok, Kvara frenato dagli infortuni”

Rudi Garcia, tecnico del Napoli, è intervenuto in conferenza stampa e a Sky Sport alla vigilia dell’esordio in Champions League contro il Braga. Queste – riprese da TMW – le sue dichiarazioni:

“Ritardo? Può succedere. Non dovrebbe succedere ma può succedere. L’importante è essere qui: abbiamo solo perso tutte le gare di Champions di stasera”.

Domani il debutto in questa Champions
“Vogliamo superare il girone, veniamo qui per vincere e con molta determinazione, con ambizione e fiducia. Sappiamo che sarà una gara di Champions, tutti i giocatori durante tutta la partita saranno al massimo, ma noi veniamo con la voglia di iniziare coi tre punti”.

Come sta vivendo questo momento di difficoltà?
“L’importante è la squadra, lo staff e i dirigenti, basta essere concentrato su ciò che succede dentro. Abbiamo sbagliato due tempi, il secondo con la Lazio e il primo col Genoa. E’ vero, dobbiamo essere più continui a partire da domani”.

Natan giocherà domani? Ci sarà Rrahmani?
“Rrahmani domani dovrebbe esserci”.

Vuole dire qualcosa ai tifosi?
“In classifica siamo solo quinti, ma la Champions è totalmente differente. Vogliamo giocare tutte le competizioni al massimo e la Champions è la Regina delle Coppe. Dobbiamo farci trovare pronti ed essere consapevoli che domani dobbiamo disputare una grande partita”.

“Siamo solo quinti, volevamo fare meglio ma è solo l’inizio della stagione. Nella sconfitta abbiamo giocato benissimo un tempo, l’altro no. Nel pareggio bene solo nel secondo tempo. Dobbiamo essere più continui, ma il campionato è il campionato e la Champions è la Champions. Sono solo sei partite, vuol dire che ogni partita conta molto di più rispetto al campionato. Siamo qui per vincere, arriviamo con ambizione, determinazione e fiducia”.

Ha sentito De Laurentiis?
“Né più né meno rispetto al solito. L’ho sentito domenica e anche stamattina. Io sono sereno e tranquillo. Il presidente? Lo sembra anche lui, chiedetelo a lui”.

Cosa dovrete fare?
“Dobbiamo essere più efficaci sotto porta. E dobbiamo essere in grado di finire le partite senza prendere gol. In quattro partite abbiamo subito cinque gol, però analizzando le statistiche abbiamo subito otto tiri nello specchio. Vuol dire che non difendiamo così male e che non siamo fuori posizione. Abbiamo subito un rigore, due palle inattive col Genoa, due contropiedi con la Lazio. Non è mai la stessa cosa: se concediamo poco, come all’inizio, faremo dei clean sheet e sarà più semplice vincere le partite”.

Come sta vedendo Osimhen e Kvaratskhelia?
“Tutta la rosa è importante, chi inizierà è importante, ma il risultato si fa non solo con gli undici che iniziano. Osimhen ha iniziato bene, con due gol in tre partite, poi non ha segnato ma speriamo che lo faccia domani. Kvara invece è stato frenato durante la preparazione da un infortunio, ha saltato la prima partita, la seconda solo nel secondo tempo. Poi ci ho parlato perché io lo voglio tranquillo, deve essere decisivo. Non segna da un po’, ma non deve pensarci, avere sempre il piacere di giocare. Sarebbe già molto buono se facesse un assist come col Sassuolo. Domani si gioca la Champions, il sogno di tutti noi, vogliamo andare il più lontano possibile. Queste serate sono fatte anche per i grandi calciatori e Khvicha ne è uno”.

E’ cambiato qualcosa nella preparazione?
“Le statistiche non vogliono dire tutto, ma nell’ambito della preparazione fisica sì. Nel secondo tempo col Genoa ci sono stati dati più alti rispetto al primo tempo. Una squadra che è stanca non può fare questa cosa”.

Che avversario si aspetta? Che partita bisognerà fare?
“Noi veniamo per vincere, con determinazione, ambizione e fiducia. Il Braga ha delle qualità, conosciamo bene alcuni giocatori, ci sono tanti che hanno giocato in Francia e conosciamo bene, da Fonte a Moutinho. Hanno qualità, Bruma, Ruiz e non solo. Bisognerà essere continui, fin dal primo minuto dobbiamo mostrare determinazione, dare tutto e cominciare bene questa Champions League”.

E’ deluso dall’andamento? O sorpreso?
“Deluso per niente, neanche sorpreso. Dobbiamo imparare, sia io che la squadra. Nel primo tempo con la Lazio abbiamo fatto meglio di tutta la stagione, ma poi ci serve continuità. Da domani è questo che proveremo a ottenere”.

A che punto è Natan
“Vi avevo spiegato che abbiamo avuto la sosta per farlo lavorare. Ora pare non abbia più problemi fisici, aveva un problema al ginocchio. E’ più vicino a entrare in questa squadra, ma voglio far sì che ci siano buone condizioni”.

By Nicola Cosentino

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