🔥 Gattuso: “Voglio che l’OM sia una grande squadra. Basta parlare di sfiga”

Gennaro Gattuso, allenatore del Marsiglia, ha parlato in vista della sfida di EL contro l’AEK Atene. Di seguito le sue parole riportate da TMW.

Quando giocavamo, io e Almeyda (allenatore dei greci, ndr) eravamo simili. Era dura affrontarlo da calciatore, lo sarà anche da allenatore: ha una filosofia che mi piace e tatticamente è bravo

Dell’ex interista Kondogbia, oggi nel suo centrocampo, parla così: “Penso che ci porti molto, ha caratteristiche uniche per quanto riguarda esperienza e leadership. Ci porta qualcosa di diverso da Veretout e Rongier, soprattutto per la capacità di accelerare il gioco e buttarsi in avanti”. Quanto conta lo studio dei dettagli? Spiega Gattuso: “Distruggo i miei giocatori anche su come indossare correttamente i calzini prima di entrare in campo. Ogni dettaglio conta. Abbiamo analizzato l’avversario e visto, per esempio, che è molto bravo sui piazzati. Abbiamo messo in atto cose che andranno rispettato alla lettera”.

Sulla difficoltà del girone, Gattuso si sbilancia: “Se chiudi gli occhi potresti credere che sia un girone di Champions League. Una vittoria è obbligatoria, ci sarà il tutto esaurito, un’atmosfera bollente. Dovremo tenere accesa la motivazione per 90 minuti, troveremo un avversario molto diverso rispetto al Brighton e all’Ajax. Ma non è una partita decisiva, ne avremo altre. Per me conta la vittoria ma in relazione al percorso complessivo. Non mi piace che la gente dica semplicemente: ‘L’OM gioca bene’. Voglio che sia anche una grande squadra, che vince. E non voglio sentir parlare di arbitraggi, sfortune o sfighe… Se cambieremo questa mentalità costruiremo dei leader: non ci si diventa da soli”.

By Alessio D'Errico

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