Il Milan ha scoperto ufficialmente le carte per Mario Gila, presentando una prima offerta formale alla Lazio. Il verdetto arrivato da Formello, tuttavia, è un secco due di picche: la proposta rossonera è stata infatti giudicata non congrua dal presidente Claudio Lotito. A riferirlo è Gianluca Di Marzio.
La distanza tra domanda e offerta c’è, ma i margini per trattare restano aperti. La strategia della Lazio è chiara: nessuna svendita per uno dei pezzi pregiati dello scacchiere difensivo. I contatti non si interrompono. Le parti hanno già in agenda un nuovo aggiornamento a breve giro di posta. Per sbloccare l’affare e ottenere il semaforo verde definitivo, i rossoneri dovranno inevitabilmente alzare la posta in gioco, avvicinandosi sensibilmente ai 30 milioni di euro fissati come prezzo di sblocco dalla Lazio.
