L’Inter attira capitali dal Golfo. Secondo quanto riportato da Il Messaggero e confermato dal Corriere della Sera, il fondo qatariota Al Mirqab avrebbe manifestato a Oaktree Capital Management un interesse preliminare a entrare nel capitale del club nerazzurro attraverso una quota di minoranza.
Al Mirqab è il family office con sede a Doha riconducibile allo sceicco Hamad bin Jassim bin Jaber Al Thani (HBJ), ex primo ministro del Qatar. La figura di HBJ non è nuova a investimenti su larga scala nel capoluogo lombardo: tramite veicoli controllati, ha recentemente acquisito l’80% dello storico immobile di via Monte Napoleone 8 (operazione da 1,1 miliardi di euro) e Villa Certosa in Sardegna per circa 350 milioni.
I colloqui con Oaktree si trovano allo stato attuale a livello verbale e informale, senza garanzie di evoluzione in una trattativa vincolante. Due sono i driver primari dell’operazione: 1) Asset stadio: la prospettiva legata alla realizzazione del nuovo impianto rappresenta il moltiplicatore di valore principale per i potenziali investitori. 2) Valutazione del club: Il benchmark oscilla tra gli 1,5 miliardi di euro stimati da Forbes (comprensivi di debito) e i 2,1 miliardi di euro calcolati da Football Benchmark, con Oaktree che punta a massimizzare la valorizzazione societaria prima di avviare aperture formali.
