L’allenatore del Milan Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza stampa presentando il match in programma a San Siro contro il Lecce nella giornata di domani.
Queste le sue dichiarazioni: Inizia Allegri.
“Il primo pensiero va alla famiglia Commisso: le più sentite condoglianze. Il calcio ha perso un uomo di sport, con grande passione, che ha fatto tanto e bene alla Fiorentina”.
È facendo bene domani che si valorizza Como?
“Il Lecce viene da due ottime prestazioni, soprattutto contro l’Inter: ha sofferto il giusto, non difendo tantissimo, sono in una buona condizione fisica. Domani molto importante per noi. Veniamo da due pari e una vittoria in casa, dobbiamo tornare a vincere, anche perché torneremo a giocare in casa tra più di un mese. Bisognerà dare seguito al bel risultato fatto a Como, altrimenti va a cadere quel risultato lì”.
Bollettino medico.
“Pavlovic non ci sarà, non può colpire la palla di testa. Gli altri più o meno stanno tutti bene. Poi domani ci saranno necessariamente dei cambi”.
Como era il terzo snodo della stagione?
“Sì, serviva per restare al treno delle quattro. Domani bisognerebbe fare una vittoria”.
Il suo pensiero sulle polemiche risultatisti-giochisti.
“Io credo che l’altro giorno sia stata giocata una bella partita, con due squadre che l’hanno impostata in maniera diversa. Nel primo tempo Maignan ha fatto parate importanti, poi nella ripresa abbiamo vinto. Abbiamo portato il risultato a casa”.
Difficoltà quando il dominio della partita è in mano al Milan?
“Si può migliorare tutto e si deve migliorare tutto. Domani serve la giusta cattiveria con o senza palla, con molto ordine, pazienza e concretezza: è questo che ti fa vincere le partite”.
Cos’hanno di più Inter e Napoli?
“È una questione di ultimi anni. Il Milan quest’anno ha cambiato il 55% dei giocatori, mescolando più giovani con più esperti. Il futuro del Milan passa attraverso il risultato di entrare tra le prime quattro. Il calcio italiano, come è strutturato, non permette ad una squadra di alto livello di rimanere fuori dalle prima quattro per motivazioni economiche. Abbiamo una responsabilità. L’obiettivo è prioritario”.
Quali cambi?
“Non so neanche io quali siano, vedrò oggi la squadra e capirò chi ha recuperato. Leao a Como è stato decisivo, ma dovrà fare meglio, Fullkrug è entrato bene. Devo capire oggi chi ha la condizione fisica migliore per la partita di domani. I cambi saranno determinanti”.
Camarda può essere il Pio del Milan?
“Gioca nel Lecce… a quanto ho visto io, ci sono Camarda, Bartesaghi, Comotto e un quarto che hanno già esperienze di alto livello e che possono stare nel futuro nella rosa del Milan”.
