Fabio Miretti, calciatore in auge dopo l’esordio e l’imposizione nella Juventus nel giro di pochi mesi, ha culminato un grande 2022 con la convocazione in Nazionale. Il calciatore ha parlato ai microfoni ufficiali del club dei suoi idoli e del momento in cui ha saputo che giocherà per l’Italia maggiore per la prima volta.
“Non sapevo della convocazione. Ho realizzato quando ho letto il mio nome e quando mi sono arrivati diversi messaggi per il traguardo. È una bella soddisfazione. Quando giochi con l’Under 15 o 16 non pensi certo alla Nazionale, ma poi quando cresci e sei ancora con l’Under 20 e l’Under 21 inizia ovviamente a sperarci. Mi piacerebbe essere come Marchisio per il percorso che ha fatto. Mi ha premiato al Golden Boy ed è stato un onore ricevere il premio da lui, è un riferimento per i giovani. – conclude Miretti svelando un altro idolo – Da piccolino il mio idolo era Nedved, ora il punto di riferimento è De Bruyne per come si muove e gioca. È il migliore perché ha visione di gioco e tiro da fuori”.
