Dal 1950 al 2026, la Coppa del Mondo ha regalato imprese che hanno stravolto gerarchie e consegnato alla storia nomi di squadre che il grande pubblico faticava anche solo a collocare sulla carta geografica. Da stasera, alla lista si aggiunge quello del Capo Verde, capace di fermare la Spagna sullo 0-0. Questi i dieci risultati più clamorosi di sempre.
Corea del Nord 1-0 Italia, 1966
Al Mondiale inglese del 1966, nessuno aveva preso sul serio la Corea del Nord. L’Italia si presentava come una delle nazionali più strutturate del torneo, ma al 42° minuto Pak Doo-ik segnò il gol che avrebbe fatto discutere per decenni.
La sconfitta eliminò gli azzurri dal torneo e generò uno scandalo sportivo di proporzioni enormi in Italia. Al ritorno a casa, i giocatori furono accolti da fischi e pomodori all’aeroporto. Per la Corea del Nord, invece, quella partita rimane un simbolo identitario senza precedenti.
Germania Est 1-0 Germania Ovest, 1974
La Coppa del Mondo in casa della Germania Ovest, nel 1974, ospitò la partita forse più carica di valenze politiche nella storia del torneo. Le due Germanie si ritrovarono nello stesso girone e la Germania Est vinse grazie al gol di Jürgen Sparwasser al 77° minuto.
La partita andava oltre il calcio: era lo scontro tra due sistemi politici nella stessa nazione, divisa dal Muro. I giocatori della Germania Est tornarono in patria come eroi nazionali, mentre la Germania Ovest riuscì poi a vincere il torneo.
Irlanda del Nord 1-0 Spagna, 1982
Valencia, 25 giugno 1982. La Spagna giocava in casa propria e contro la piccola Irlanda del Nord aveva tutto dalla sua parte. Ma Gerry Armstrong entrò in area al 47° minuto e segnò il gol che avrebbe fatto saltare ogni schema del girone.
L’Irlanda del Nord dovette anche difendere il risultato in inferiorità numerica dopo l’espulsione di Mal Donaghy. La Spagna non riuscì a trovare il pareggio e fu costretta a dipendere dagli altri risultati per sopravvivere nel torneo.
Algeria 2-1 Germania Ovest, 1982
Nello stesso torneo spagnolo, l’Algeria batté la Germania Ovest nella prima giornata del gruppo 2. Ralf Edström segnò per i tedeschi, ma Salah Assad e Lakhdar Belloumi ribaltarono tutto per i nordafricani.
Era la prima partecipazione dell’Algeria a un Mondiale ed era la prima vittoria di una nazionale africana su una squadra europea ai Mondiali. Il risultato fu poi oscurato dalla famosa “vergogna di Gijón”, la partita tra Germania Ovest e Austria che permise a entrambe le squadre di passare il turno a discapito degli algerini, ma il valore dell’impresa rimase intatto.
Camerun 1-0 Argentina, 1990
Il 9 giugno 1990, a Milano, il Camerun aprì Italia ’90 con una delle sorprese più grandi nella storia del torneo. François Omam-Biyik segnò di testa nella ripresa contro l’Argentina campione del mondo in carica, guidata da Diego Maradona.
Il Camerun terminò la partita in nove uomini (due espulsi) ma riuscì comunque a vincere. I Leoni Indomabili proseguirono fino ai quarti di finale, diventando la prima squadra africana a raggiungere quella fase del torneo. Quella vittoria è ancora oggi il simbolo del calcio africano al Mondiale
Norvegia 2-1 Brasile, 1998
Marsiglia, 23 giugno 1998. Il Brasile aveva già staccato il biglietto per gli ottavi, ma questo non riduce la dimensione dell’impresa norvegese. Bebeto portò avanti i verdeoro al 78°, ma Tore André Flo guadagnò un rigore trasformato da Kjetil Rekdal all’84°, e poi un secondo penalty sempre trasformato da Rekdal all’89° per il definitivo 2-1.
Quella vittoria era anche il primo successo della Norvegia su una potenza calcistica ai Mondiali e valse il passaggio agli ottavi. Era la Norvegia di Ole Gunnar Solskjær, che in quella partita contribuì al ribaltamento con la sua presenza nel reparto offensivo. Un risultato che ancora oggi viene celebrato come uno dei più grandi del calcio scandinavo.
Senegal 1-0 Francia, 2002
Seul, 31 maggio 2002. La Francia campione del mondo in carica e campione d’Europa in carica scese in campo contro il Senegal, alla sua prima partecipazione assoluta a una Coppa del Mondo. Papa Bouba Diop segnò a metà primo tempo e fu il gol che aprì il 2002 agli shock.
La Francia di Zidane, Trezeguet e Henry non riuscì mai a pareggiare e uscì poi dal torneo senza vincere nemmeno una partita e senza segnare un solo gol.
Corea del Sud 2-1 Italia, 2002
Daejeon, 18 giugno 2002. L’Italia portò il vantaggio con Vieri nel primo tempo, ma la Corea del Sud pareggiò nel finale e portò la gara ai supplementari. Al 117°, Ahn Jung-hwan segnò il golden gol che eliminò gli azzurri, un’ironia che si aggiungeva al fatto che Ahn giocasse nell’Udinese.
La partita è avvolta ancora oggi nelle polemiche arbitrali, con episodi come la rete di Damiano Tommasi annullata e l’espulsione di Francesco Totti che alimentarono anni di discussioni. Sportivamente, tuttavia, fu un’impresa reale: la Corea del Sud arrivò in semifinale, un risultato che nessuna squadra asiatica aveva mai ottenuto.
Arabia Saudita 2-1 Argentina, 2022
Lusail, 22 novembre 2022. L’Argentina di Messi era lanciatissima, imbattuta da 36 partite, e sembrava destinata a una passeggiata. Invece la Nazionale saudita, dopo aver subito il vantaggio di Messi, rimontò con Saleh Al-Shehri e Salem Al-Dawsari in sette minuti nella ripresa.
🇸🇦 Saudi Arabia delivered ONE OF THE GREATEST SHOCKS in World Cup history!
😳 They stunned the world by beating Argentina 2-1, snapping the 2022 champions’ 36-game unbeaten run — their ONLY defeat of the entire tournament!
🇦🇷 Messi scored but still lost… first time that… pic.twitter.com/5zco6euNdH
— FIFA World Cup Stats (@alimo_philip) June 15, 2026
Quello rimane uno dei più grandi shock del calcio mondiale recente e fu amplificato dal contesto: il Mondiale in Qatar, la pressione sull’Argentina di vincere per Messi. La partita fu trasmessa su maxischermi in tutto il Paese arabo e il giorno dopo fu dichiarato festivo nazionale.
Capo Verde 0-0 Spagna, 2026
Atlanta, 15 giugno 2026. Capo Verde, uno dei Paesi più piccoli mai qualificati a un Mondiale, ha fermato la Spagna – una delle grandi favorite del torneo – su uno 0-0 che ha il sapore di una vittoria. Il portiere Vozinha, 40 anni, ha effettuato quattro parate decisive e la difesa ha retto a 27 conclusioni spagnole.
🤯🇨🇻 Cabo Verde hizo ¡¡UNA SOLA FALTA!! en los 90 minutos vs España.
Es la MENOR CANTIDAD DE INFRACCIONES de una selección en un partido de MUNDIAL desde ¡¡INGLATERRA 1966!! ⛔️
[@OptaJoe] https://t.co/YsNk2TlQWj pic.twitter.com/XZgHrTkdI2
— Ataque Futbolero (@AtaqueFutbolero) June 15, 2026
La terza nazione più piccola nella storia dei Mondiali ha scritto una delle pagine più belle di questo torneo.
