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Lug
Marco Di Vaio, direttore sportivo del Bologna, ha rilasciato un'interessantissima intervista riguardante il suo passato e il futuro del club rossoblù. Offerte a Il Domani, riprendiamo le sue parole da TMW: "Quando ho smesso, per un anno e mezzo ho pensato ancora da calciatore. Ma volevo costruire un pensiero diverso. Devi crearti una credibilità nuova, da dirigente. Non è una conseguenza essere un buon dirigente solo perché sei stato un buon giocatore. Sono cresciuto qua. Bologna è proprio casa. Non vorrei essere in nessun altro posto al mondo. Da calciatore ho cambiato tredici squadre. Da dirigente vorrei farne una sola.…