Nei giorni successivi a Genoa-Udinese, Keinan Davis e Hassane Kamara sono stati bersaglio di insulti razzisti sui social. Un episodio grave, condannato con fermezza dal club bianconero sul suo sito ufficiale:
“Udinese Calcio condanna l’increscioso comportamento ai danni dei suoi giocatori Keinan Davis e Hassane Kamara, oggetto di insulti di stampo razzista sui propri profili social. Simili episodi vergognosi sono fuori da ogni logica di società civile e inaccettabili e Udinese, storicamente modello di integrazione, si impegnerà sempre a contrastarli“.
Nel caso di Kamara, al centro delle polemiche è finito anche quanto accaduto al momento della sostituzione. Il calciatore aveva rivolto una linguaccia verso gli spalti, un gesto che ha provocato tensioni con alcuni giocatori del Genoa, entrati in campo per chiedere spiegazioni. Il difensore ha fornito delle spiegazioni sui social, spiegando che la sua era una reazione agli insulti ricevuti dagli spalti, puntando poi l’attenzione sugli attacchi ricevuti online:
“Se venerdì sono uscito dal campo facendo le linguacce verso i tifosi del Genoa è solo perché ho ricevuto insulti. Era la mia maniera, leggera e non violenta, di rispondere. In 12 anni di carriera, non ho mai provocato e non inizierò oggi. Colombo si è arrabbiato, ma può succedere. Grazie al suo mister, ai suoi compagni e anche ai miei per aver calmato la situazione. Il calcio è un sport che raccoglie e deve rimanere così. PS: E per quelli che sfruttano l’occasione per mandare insulti razzisti sui social: internet ha una memoria e questo non rimarrà impunito”.
