La cerimonia del Pallone d’Oro non celebra soltanto le prodezze sul rettangolo verde, ma anche il profondo spessore umano dei suoi protagonisti. A spiccare in questa edizione è stato Bukayo Saka, ufficialmente insignito del Premio Socrates.
Il prestigioso riconoscimento, intitolato all’indimenticabile leggenda brasiliana e istituito per premiare i calciatori che maggiormente si sono distinti per il loro impegno umanitario e civile, è andato all’attaccante dell’Arsenal per il suo costante supporto alle cause benefiche.
Bukayo Saka recibe el Premio Socrates que reconoce la labor humanitaria de los futbolistas durante el año. 🔝 https://t.co/53VX8Roo6I
— ESPN Deportes (@ESPNDeportes) October 26, 2026
Saka ha scelto di mettere da parte i classici discorsi di ringraziamento per dare voce a chi ne ha più bisogno: ha letto la lettera di un bambino ruandese che, grazie alle cure mediche salvavita ricevute attraverso un progetto sostenuto attivamente dal giocatore, può oggi continuare a inseguire i propri sogni.
