Maurizio Sarri, tecnico della Lazio, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport al termine del match di Champions League malamente perso per 3-1 dai biancocelesti contro il Feyenoord. Queste – riportate da TMW – le sue dichiarazioni:
La Lazio è mancata soprattutto nell’atteggiamento?
“Abbiamo fatto un primo tempo timoroso, anche a giocare impauriti dalla loro aggressività. Quando abbiamo preso il primo gol era nell’aria, mentre il secondo non ci stava. Potevamo chiudere sull’1-0, ma il 2-0 se lo meritavano. Poi abbiamo avuto diverse palle gol, ma il primo tempo non mi è piaciuto per questa remissività. La partita era abbastanza chiara: pensavo ad un atteggiamento con molta più personalità”.
Da cosa nasce questo timore?
“Nasce dalla loro aggressività, ma quando metti in fila tre passaggi poi crei occasioni enormi”.
Differenza di ritmo?
“Io ho visto una differenza di carica emotiva notevole. Hanno 3/4 giocatori grande gamba, noi con quelle caratteristiche non li abbiamo”.
Dovrete lavorare sulla fase difensiva?
“C’è da lavorare su tutto il campo, le aggressioni fatte nel primo tempo in quel modo non hanno senso. Il fatto che abbiamo preso dei gol con 4 tocchi dentro la nostra area fa capire che non abbiamo messo la giusta attenzione”.
Diventa decisiva la gara dell’Olimpico?
“Abbiamo due partite in casa e dobbiamo sfruttarle, per poi andarsi a giocare l’ultima. In un girone di 6 partite perderne una diventa problematico, ma la strada è lunga. O diamo il 101% o faremo fatica a stare in questa competizione”.
